46

Nei cinema dal 3 aprile 2014

Ciao, sono kekkoz. Dunque, prima di tutto Friday Prejudice non chiude, potete togliervi quella matita dalle chiappe. Però sì, c’è una grossa novità: da questa settimana a compilare i pregiudizi non sarò io, bensì un agguerrito gruppo di autori che avranno carta bianca e si stanno già scazzottando dietro le quinte. Per quanto tempo andrà avanti questa cosa? E che ne so! HA HA.

Sono quindi orgoglioso di presentarvi il primo della lista, che a parer mio è uno dei migliori e più divertenti blogger italiani: Andrea D. in arte kaw, firma storica (tra le altre cose) dell’indispensabile sito Serialmente. Andrea è una penna formidabile ma è anche una personcina a modo, quindi fatemi fare bella figura, non fatevi riconoscere come al solito. Ci vediamo nei commenti.

divergent nymphomaniac1 fatherandson

DIVERGENT, non lo indovinereste mai, è il film tratto dal primo libro di una trilogia young adult  così ricca di personalità che ha le stesse copertine di The Hunger Games. In un futuro distopico in cui la popolazione è divisa in caste in base alle qualità di ognuno, Shailene Woodley scoprirà di avere, tipo, TUTTE le qualità e per questo verrà braccata, si unirà ai ribelli, guiderà la rivoluzione, cose così. Ora, se io avessi una figlia adolescente, significherebbe che ho fatto una figlia a 14 anni e mi sembra molto improbabile, ma se la avessi, sì, probabilmente la porterei a vedere una roba del genere (ma non ha delle amiche con cui andarci? Che sfigata è la mia figlia immaginaria?!) stringendo i denti e ringraziando il Signore che almeno questo non sembra una lobotomia frontale come quell’altra roba sui vampiri – ma visto che sia io che voi il proiettile della figlia adolescente l’abbiamo schivato, che dite, schiviamo anche Divergent?

NYMPHOMANIAC è un film di cui non mi frega un cazzo, forse perché ho 30 anni e se voglio vedere la gente che scopa mi guardo un porno, forse perché per lo stesso motivo per cui non mi interessa cosa ne pensa Stoya (@stoya) del Cinema d’Autore, non mi interessa neanche cos’ha da dire sul sesso in 330 minuti (domani nei cinema solo la prima parte accorciata, 110 minuti. Robetta) quel bollito di Lars von Trier. Che poi, per il mio livello di coinvolgimento, di Nymphomaniac so pure troppo. So quanti cazzi ci sono, quali sono degli attori protagonisti e quali appartengono alle controfigure, quali sono così veramente e quali sono stati allargati digitalmente. Che bello avere tutte queste nozioni. Nymphomaniac, un film sui cazzi.

FATHER AND SON è il nuovo film di Hirokazu Koreeda, pluripremiato regista giapponese sul cui conto so colpevolmente molto poco se non che la sua carriera è segnata dall’ossessione morbosa per morte, alienazione ed elaborazione del lutto; Father and Sons dev’essere leggermente più allegro della media perché parla solo di un padre che fa i conti col fatto che il figlio che ha cresciuto per 4 anni non è suo. A naso, mi sembra il film migliore della settimana, ma, ecco, se andate avanti voi e poi mi dite, che io c’ho un po’ di episodi arretrati di Parks and Recreation…?

corpiestranei nottetempo pretore

I CORPI ESTRANEI. Degrado, emarginazione e, ciliegina sulla torta, neonato con tumore al cervello. Grazie ma no grazie.
Ok, scherzi a parte, Mirko Locatelli è uno bravo, ha fatto un film, Il primo giorno d’inverno, di cui si è parlato strabene (pure da Kekkoz? non sa/non ricorda) e I corpi estranei è il suo secondo lungometraggio, peraltro con Filippo Timi, che piace tantissimo alle mamme (un po’ meno ai fan di Batman). Se non avete problemi con argomenti pesi, tutto sembra indicare che uscirete dal cinema solo parzialmente pentiti di non essere rimasti a casa a vedere Thor 2 in dvd. Io in ogni caso vedrò Thor 2.

NOTTETEMPO è il secondo film italiano della settimana, è l’opera prima di tale Francesco Prisco e che mi venga un colpo se dopo aver visto il trailer ho capito di cosa parla.

IL PRETORE è un film con Francesco Pannofino che interpreta, wait for it, un pretore, figura legislativa introdotta in Italia ai tempi del fascismo e ora scomparsa (history, bitch!). Terzo film italiano della settimana, e neanche questo è quello da deridere, immaginate il mio disappunto. A giudicare dal trailer, è la storia di un René Ferretti un po’ più paffuto che abusa della propria posizione di potere per portarsi a letto molte donne e… produrre uno spettacolo di burlesque? Sembrerebbe. Voi paghereste 8 euro per vederlo al cinema? Vi do un aiuto: il regista, Giulio Base, ha fatto Don Matteo.

specialneed horseboy tirocordidime

THE SPECIAL NEED è il quarto film italiano della settimana, una sorta di documentario un po’ sì un po’ no (i protagonisti interpretano sé stessi, ma molte scene mi sembrano ricostruite) che racconta di tre amici che si girano l’Europa on the road per aiutare uno di loro, che è autistico, a scopare. Cosa che avrei potuto mettere giù in maniera un po’ meno brutale, ma ehi, parla di questo, e in giro se ne dice anche abbastanza bene. Lo vedrei? Hell no, ma bravi per l’impegno.

THE HORSE BOY è un documentario del 2009 che i distributori italiani hanno aspettato fino ad oggi a buttare fuori perché avevano intuito le potenzialità di avere ben DUE film in sala con protagonista autistico nella stessa settimana (scopro a posteriori che oggi o ieri era la giornata mondiale dell’autismo, il motivo potrebbe essere questo). Per quel che riguarda la trama, mi rifaccio alla pagina Wikipedia del libro (un’autobiografia) da cui è tratto:

the-horse-boy

TI RICORDI DI ME? No.
Ah ah, che bella battuta, eh? Non ho proprio saputo resistere.
Ti ricordi di me? è il quinto e ultimo film italiano della settimana e neanche questo è un film italiano da deridere, al massimo da compatire. Ambra Angiolini è una narcolettica, Edoardo Leo (che praticamente è il nuovo Mastandrea, in ‘sti mesi te lo trovi al cinema ogni tre settimane — solo in film sensibilmente peggiori) è un cleptomane, si conoscono, si piacciono, ma poi? Boh! Forse lei si addormenta e quando si sveglia le manca un rene, chi può dirlo, ha un trailer così promettente..!

timheterington

TIM HETHERINGTON: DALLA LINEA DEL FRONTE è un documentario su un documentarista e con questo direi che abbiamo fatto il giro necessario per tornare in cima all’articolo e rivalutare Divergent. Scherzo, ci sono delle premesse interessantissime: Tim Hetherington è stato un reporter inglese con due palle grosse così che ha passato metà della sua vita a scattare foto in Africa durante tipo qualsiasi conflitto mai avvenuto e a documentare come questi impattavano sulla vita della popolazione civile; è morto nel 2011, dopo aver ultimato il documentario Restrepo, ucciso da un proiettile vagante in Libia e questo film è un omaggio al suo operato dell’amico (e co-regista di Restrepo) Sebastian Junger. Fico, no? A meno che non siate il genere di persona che al cinema ci va per divertirsi.

46 Comments

  1. visto il documentario su Tim Hetherington la settimana scorsa. Decisamente interessante. Così, ad occhio o croce, la cosa migliore fra le uscite. Poi, se si è il genere di persona che va al cinema per divertirsi, direi che questa settimana può allegramente saltare il turno.

  2. Partiamo dal presupposto sacrosanto che questi sono i tuoi pregiudizi e ovviamente io non ho alcuni diritto di contestarli, forse non ha nessun senso scrivere questo commento ad esser sincero, però ho voglia di scrivere ed essendoci la possibilità di commentare voglio solo esprimere la mia opinione. Trovo che il pregiudizio su NYMPHOMANIAC sia alquanto infantile, possibile che ogni volta che ci sia un film o una serie tv sul sesso devo sempre sentire: “tanto vale mi guardo un porno”? Questo commento l’ho sentito per Masters of sex, molta gente non la guardò dicendomi: “preferisco guardarmi un porno” e secondo me si sono persi credo la miglior serie dell’ autunno. Ovviamente con NYMPHOMANIAC questi commenti sono amplificati ancor di più, è lecito avere delle perplessità riguardo a questo film, credo sia la cosa più naturale del mondo ma stiamo comunque parlando di un regista molto bravo che può anche non piacere ma non credo meriti di essere trattato in modo così superficiale e ingenuo. La cosa che più mi dispiace è che questi pregiudizi hanno una forza tale che ora tutti i miei amici che vengono con me al cinema non verranno a vedere NYMPHOMANIAC perchè ha una “pecora” (piccolo sfogo inutile, ma sento la necessità di esprimerlo, I am sorry man). Ora dopo aver scritto tutto ciò sono pronto a ricevere tutti gli insulti del caso, visto che in genere finchè i commneti sono favorevoli tutto va bene ma appena ti discosti… zam… giù con le critiche! Chiudo scrivendo: “Non sono d’accordo con te, ma darei la vita per consentirti di esprimere le tue idee.”

  3. “questi pregiudizi hanno una forza tale che ora tutti i miei amici che vengono con me al cinema non verranno a vedere Nymphomaniac perché ha una pecora”
    scusate, volevo scriverlo qui sotto un’altra volta

  4. * Inserire gag pecora-pecorina-Gainsbourg qui*
    Belloi voi. Nymphomaniac mi ha annoiato in modo assurdo e l’ho trovato un film con dei contenuti vecchi oltre tempo limite.

    Carina la grafica nuova da mobile, un po’ scomoda per scrivere però.

  5. complimenti ad Andrea, Kekkoz non ci mancherai!
    (hahahah)
    no, sul serio, bravi tutti.

  6. non avevo letto la prefazione e avevo notato che c’ era qualcosa di diverso nei pregiudizi…ormai sono troppo affezionato al tuo modo di scrivere e alle tue battute non sarà semplice abituarsi e cmq non penso che avresti scritto quelle cafonate su nymph nonostante anche a te non ti piaccia Von Trier…magari avresti preso in giro il film come sai fare tu e non come direbbe il trombaio di casa mia…mi manchi!!!!!

  7. Bravo Kekkoz, bravo Elio, bravo Fogli, belli tutti…
    Ma: quando iniziai a leggere i blog di voi giovani pensai che era simpatico questo vostro linguaggio, con le frasi concluse da espressioni inglesi a effetto. Era nuovo, fresco, metropolitano, magari un po’ troppo hip-hop per i miei gusti, ma dai, piacevole. Certo, questo prima che mi accorgessi che una generazione intera di blogger si esprimesse tutta allo stesso modo (vd. il team de i400calci). Tant’è che oggi non avrei distinto il grano (Kekkoz) dal loglio (kaw), senza la premessa del grano stesso.
    Quindi, perché dovrebbe piacermi una cosa che sembra un’altra che sembra un’altra ancora? Cosa aggiunge un esperimento del genere a questo blog, se non togliere al suo autore l’incombenza di doverci scrivere una volta alla settimana? Ma soprattutto, da questo deludente conformismo linguistico, possono emergere pensieri veramente autonomi e una visione del mondo autentica?
    Francesco, io ti voglio bene. Te ne voglio così tanto da sperare che tu sia schizofrenico e che le tue molteplici identità scrivano tutte di cinema, nei panni di volta in volta di Kekkoz, Nanni Cobretti & co. e da oggi di kaw.
    Dimmi che sei pazzo, Francesco.
    Dimmi che tutta questa noia non esiste.

  8. Ragazzi vi prego, datevi un contegno. I bambini ci guardano.

  9. Grazie Kekkoz. Da quando ho iniziato appassionarmi di cinema e ad aver più tempo (leggi: finita l’università) di poter guardare tutti i film che volevo il tuo blog è stato da subito un punto di riferimento. Ed è anche per questo che (quasi) tutti i miei gusti coincidono con i tuoi. Il tuo humor, la tua schiettezza e il tuo entusiasmo mi hanno coinvolto e mi han dato un impronta e senso critico che sarà difficile da scardinare. Grazie ancora! Ci si sente su twitter!

  10. Mamma mia che pesantezza generale! Ragazzi, la gente c’ha una vita ed è libera di fare quello che vuole del suo tempo, soprattutto se non ha impegni contrattuali con nessuno. Io leggo i pregiudizi di kekkoz da anni, è sempre stata una visita obbligata prima del fine settimana. Per questo ringrazio kekkoz per il tempo che ha dedicato a questo progetto per pura passione e soprattutto lo ringrazio per l’idea che sta alla base di questo sito, che ritengo forte a prescindere da chi scrive (a patto che abbia un minimo di competenza e voglia). Per questo continuerò a leggere i pregiudizi anche se scritti da kaw (li ho apprezzati) o da kikkessia (basta che abbia una k nel nome). Chi è di parere contrario, non frantumi i cosiddetti, rispetti le scelte degli altri e cambi lidi.

  11. dedico questo commento a tutti quelli che ogni settimana leggono i pregiudizi, e a me stesso che quando ho letto il nome “Kaw” son subito andato a scrivere su google “nicole scherzinger gif tumblr”.

    tumblr_lph4p03lMV1r06n7lo1_500.gif

  12. Come volevasi dimostrare il mio commento è stato interpretato nel peggiore dei modi possibili, molto probabilmente non è stato letto nemmeno attentamente. Io leggo da molti anni Kekkoz e credo che sappia scrivere molto bene, la maggior parte delle volte condivido in pieno anche quello che dice e devo dire che mi dispiace che chiuda il blog del quale sono stato un avido lettore, è stato bello leggere tanti articoli, divertirsi con il classificone ecc… Continuerò a leggere Friday Prejudice anche se scritti da Kaw perchè reputo che sia molto bravo, già lo conoscevo da Serialmente e credo che possa continuare bene questo lavoro iniziato da Kekkoz. Chiarito questo punto mi fa davvero ridere leggere i vari commenti che sono piovuti su twitter, devo dire alcuni geniali, “voltairista imbizzarrito” non posso definirlo che geniale, gente che scrive “sei riuscito a farti insultare nel secondo commento” non riesco a capire perchè l’abbia scritto. Un insulto? Io sinceramente non riesco a vedere nessun insulto, non essere d’accordo con una cosa scritta da una persona è un insulto? Inoltre avevo specificato all’ inizio del post che molto probabilmente tutto il mio post non aveva alcun senso perchè è ovvio che non ha senso contestare i pregiudizi e infatti ho cercato di non farlo, ho scritto solo una sorta di sfogo, ho scritto un’ opinione diversa, inoltre credo che le discussioni rendano il tutto più vivace ed interessante e ovviamente non significa non stimare il suo lavoro, anzi credo dimostri una certa sincerità e interesse per quello che scrive perchè se così non fosse non perderei nemmeno tempo a commentare. Comunque Kekkoz che tu ci creda o no un mio amico non va a vedere un film se tu non hai dato la bomba, inoltre commenta il film solo dopo aver letto la tua recensione perchè solo così capisce se il film gli piace oppure no (prima che vi scateniate tutta questa ultima parte è stata scritta solo perchè prendiamo in giro un mio amico dicendogli così ed è stato bellissimo già quando ha letto il mio primo commento, figuriamoci quando leggerà questo cosa dirà, io sono qua che gongolo). Bene detto questo scatente l’inferno, non vedo l’ora di leggere tutti i vari commenti

  13. Era dall’84 che non vedevo un flame nei commenti, secondo me la blogosfera sta rinascendo. Sono ancora tutta emozionata, quindi voglio buttarmici anche io fino ai gomiti.

    La pecora a Nymphomaniac può essere discutibile o meno, così come le tre righe di descrizione che l’accompagnano, ma non credo che il Sig. Luca possa arrivare qua e tacciare di leggerezza chi ha scritto le tre righe, soprattutto perché è la prima volta che scrive qui. L’avesse scritto Kekkoz quel commento, sarebbe andato bene, perché è ovvio che a parte il commento per far ridere, il pregiudizio è dato con del buon senso e dopo anni uno impara a fidarsi. L’ha scritto quello nuovo e – BAM! – non si può giudicare un film così.

    Ora, chiunque scriva qua, io credo questo resti un blog di PREGIUDIZI, l’url è ancora quella, e io davvero mi chiedo se sia mai esistito un regista migliore di Von Trier a prestarsi ad una pecora della peggior specie come pregiudizio, visto che è fondamentalmente uno psicopatico (a volte bravo, ma completamente pazzo). Cioè, io dopo aver visto Antichrist francamente gli avrei dato un “pecora meno meno meno”.

  14. ” Che eroe quel Kaw, la pensa proprio come me!” (cit.)
    Benvenuto!

  15. Ti amo Anija, io amo discutere e mi piace quando chi non è d’accordo con me argomenta la cosa. Sono contento che qualcuno partecipi alla discussione e quindi anche io mi butto a capofitto. Non credevo che il mio messaggio venisse interpretato come flame, giuro che non volevo essere provocatorio, volevo solo esprimere la mia opinione e non volevo assolutamente diprezzare il lavoro di Kaw, tanto è vero che sono stato io stesso all’ inizio a scrivere che forse non era nemmeno lecito che io scrivessi quel commento, proprio perchè si tratta di un pregiudizio e proprio perchè è il suo pregiudizio e quindi non è giusto o sbagliato, è il suo punto e basta. Ci tengo ancora a ripetere che kaw mi piace molto, ho letto molte sue recensioni su serialmente e credo sia in gamba e competente. Inoltre non credo di avere le stesse competenze di Kekkoz e di kaw, hanno visto molti più film di me, più serie tv di me e scrivono meglio di me, però io ho delle mie opinioni e non posso farci niente. Concordo con te che Von Trier sia un folle e che un suo film giustamente desti perplessità, specialmente questo! Solo che mi sono sentito di scrivere questo piccolo sfogo e alla fin fine sono contento anche che sia nata una discussione, perchè credo che renda il tutto più vivo e più interessante! Auguro a Kaw di andare avanti alla grande e forse un inizio così non è un male, significa che hai destato molto ineresse e secondo me è solo positivo.

  16. Flame mancato, managgia. Decisamente, la blogosfera non è più quella di una volta :’D

    In ogni caso, concordo anche io che Master of Sex sia una serie bellissima, una delle migliori dell’ultimo periodo. Ma Master of Sex era una serie fatta su un tema preciso e non solo per il gusto di scandalizzare (al contrario di Ture Blood ad esempio), mentre Von Trier tra un lampo di genialità e l’altro ha questo fatto di essere talmente pomposo e borioso che un film sul sesso rischia di essere solo una sua alternativa lunghissima e noiosissima a quella che invece per una persona normale sarebbe una seduta di 15 minuti da uno psicologo. Io odio il fatto di aver letteralmente PAURA di andare a vedere questo film al cinema ed uscire schifata, quando per il fatto di non aver avuto il coraggio di vedere Melancholia subito ma dopo mesi mi sono mangiata invece le mani, infatti sto leggendo ogni. singola. recensione. si trovi in rete.

  17. Diciamo che:
    – a Luca piace scrivere commenti lunghi e un po’ masochisti
    – a Kaw piace scrivere pregiudizialmente e non ci fa rimpiangere Kekkoz
    – a GianMaria non piacciono il loglio, i ggiovani e l’hip-hop. Holla!
    – a Kekkoz non piace più tanto l’appuntamento settimanale, il posto fisso. Dopo tanto tempo, lo comprendo e lo ringrazio.
    – a me questo Prejudice continua a piacere. Ma questi sono fatti miei, alla fin fine…

  18. Anija dai alla fine un po’ di flame c’è stato, ormai sono stato messo tra i protagonisti di questa pagina dei commenti, sono in prima posizione nel commento di Marco M lol
    La penso esattamente come te su Masters of sex e anche su True Blood che infatti ho smesso di guardare dopo la seconda stagione. Nymphomaniac ormai sono molto curioso di andarlo a vedere, alla fine lo so andrò da solo, o forse non andrò proprio e lo guarderò poi a casa.

  19. che sopresa, la sopresa più telefonata di sempre. Alcuni commenti ai pregiudizi (ma sbaglio o il KAW giuoca a fare il KEKKOZ? finestrella ridicolmente stretta per i commenti, è da allargare btw). The Special Need è una cosa da vedere, a mio avviso. Il docu-film è pervaso da una leggerezza piacevole, nonostante la tematica bella pesa. Poi c’è un bestemmione al minuto 1 del film che da solo merita il prezzo del biglietto :p Altra cosa a proposito di autistici: la locandina, o meglio il background della locandina di The Horse Boy sbaglio o è presa di peso da Tabula Rasa Elettrificata dei CSI ? Proprio “Mongolia, bitch”. A scanso di equivoci.

    Ma soprattutto, alla fine, qual è il film italiano da deridere della settimana?! io mica l’ho capito.

  20. Ma io il documentario sul bambino autistico che va dagli sciamani mongoli coi cavalli l’ho già visto aggratis su laEffe!!!!! (e vi dirò, non è poi così male..)

  21. Primo problema: in sette anni mi ero tarato sui pregiudizi di kekkoz, avevo capito che all’88.86% i gusti coincidevano, per cui se bomba vedevo, film procuravo. (dicasi ovviamente di quei film di cui si ignora tutto o quasi, quei capolavori bulgari con sottotitoli in ugrofinnico per i quali anche lui sparava dei pregiudizi veeeeeramente a casaccio). Adesso come faccio a capire se i gusti coincidono? E il pregiudicante cambierà pure ogni tot! Sarà un massacro! Arriverà qualcuno che darà la bomba a Zalone!!1!!1!1
    Secondo problema: si perderanno inevitabilmente alcuni siparietti consolidati nel tempo, tipo: “Califano… L’ultimo concerto”, il nuovo imperdibile film di Stefano Calvagna…
    Detto questo, facciamo ciaociao con la manina al Signor Kaw che è la prima e ultima volta che scrive qui, primo perché la famiglia Agnelli adesso gli fa un culo così per la pecora a Von Trier, denunciandolo per allontanamento di spettatori, come già testimoniato dal buon Luca che si è visto costretto ad andare al cinema da solo perché tutti i suoi amici vista la pecora hanno preferito scaricarsi l’ultimo di Sara Tommasi, secondo perché è spiccicato a kekkoz e questa altri non è che la sindrome di Stoccolma, terzo perché adesso mi accingo a vedere “Father&Son” e se il pensatore non è giustificato vengo sotto casa tua spacco botilia ecc.
    No, però bravo, dai.

  22. Ma i commentatori di Friday Prejudice sono sempre stati così TUONATI?
    Mi sto divertendo molto, siete tutti belli e mattissimi.

  23. Comunque a ‘sto punto diciamo che forse io avrei dato il pensatore a Nymphomaniac e Divergent e forse forse FORSE una bomba a Father & Son, il resto diciamo tutto uguale.

  24. “Comunque a ‘sto punto diciamo che forse io avrei dato il pensatore a Nymphomaniac e Divergent e forse forse FORSE una bomba a Father & Son, il resto diciamo tutto uguale.”
    Eh no, kekkoz, e così delegittimi il lavoro del Signor Kaw.
    Quello sta lì da un mese a limare ‘sti pregiudizi (così sembrerò troppo kekkoz, così forse meno, bellaraga’, no troppo ggiuovine, bomba a Lars, no, troppo scontato, PECORASÌbécchete’stapecora, aizziamo il flame, speramo che nun me cacciano) e poi arrivi tu e con la nonchalance del padrone di casa butti un par de pre a casaccio alla sì, vabbe’, il ragazzo si farà anche se ha le spalle strette…
    Non mi pare giusto, ecco.
    (come dice? bomba a Father&Son? Allora vado, capo? E a Divergent pure, ‘na botta je la darebbe, dice?! Ecco, appunto, è che infatti nun m’aveva convinto quello de prima, ma sa com’è…) 😀

  25. Veramente Kore-Eda generalmente nei suoi film si occupa di bambini, e quest’ultimo in particolare, che ha vinto uno dei premi più importanti nell’ultimo Cannes é un capolavoro as-so-lu-to e un film piacevolissimo, tanto che Spielberg é interessato a un remake

  26. Ero tornato per il dramma e invece ho trovato l’ammore!!! Grandi tutti.

  27. Va bene, ho deciso, questa settimana mi esprimerò solo con le gif di TWOWS

    tumblr_n2ecjesRnD1r0yq4zo1_500.gif

  28. Ma, serialmente, questo kaw da dove sbuca?
    1. sembra voler conformarsi alla scrittura di kekkoz e questo è un male, 2. non sa NULLA del cinema di Koreeda, 3. Nymphomaniac è un film sui cazzi di cui non gli frega un cazzo (maddìco io, vuoi che in 330 minuti di cazzi non ce ne sia uno di cui ti freghi? Suvvìa, non essere così disfattista), 4. non può rimandare le gag simpaticissime per il film italiano da deride se poi alla fine il film italiano da deridere non ci sta e 5. dopo Parks and Recreation pure Thor 2?
    Caro kaw, parli serialmente?

  29. Regola da aggiungere per i supplenti dalla prossima settimana:
    Almeno una bomba o una tendente bomba la dovete piazzare.

  30. Under The Skin è nel listino della Bim e dovrebbe uscire entro l’anno (mi auguro prima dell’estate) ma non ha ancora una data precisa.

  31. vabbè kekkoz va in pensione (sob) ma è ancora tutto bellissimo.
    zVPVgrfEYqaDS

  32. vabbè kekkoz va in pensione (sob) ma è ancora tutto bellissimo.wolf-of-wall-street.gif?w=610

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You can add images to your comment by clicking here.