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Nei cinema dal 31 ottobre 2012

E io non pago è un film italiano che, per qualche minuto, quando ne ho scoperto l’esistenza, pensavo fosse finto. E invece è vero, ed è uscito oggi in una cinquantina di sale. Avete presente Operazione vacanze? In confronto era La dolce vita. Per farla breve: è un film ideato e interpretato da Jerry Calà sull’evasione fiscale, ovviamente vista dalla parte degli evasori, ovviamente ambientata nella Sardegna dei villaggi vacanze, che è l’unico mondo che Calà sembra conoscere. Ma che idea divertente! Il trailer con la musichetta latina sotto è una delle esperienze più dolorose che mi siano successe di recente, si comincia con un sardo che ovviamente è un pecoraio come tutti i sardi che non preparano mojiti e che non sono Valeria Marini, nei primi 30 secondi si nomina il redditometro due volte, al secondo 49 arriva Valeria Marini perché anche questo film è ambientato in quel mondo parallelo in cui Valeria Marini è ancora la più figa di tutte le fighe, prima del minuto c’è già uno che sbava sul culo di una tipa. Ma la cosa peggiore accade quando scopriamo che la musichetta latina non è una musichetta latina qualunque, no, è una canzone originale sulle gioie dell’evasione fiscale scritta e cantata dallo stesso Calà con un pietoso accento brasiliano misto a romano, c’è pure un videoclip ufficiale, no, ve lo cercate da soli perché io non ce la faccio più, portatemi via.

Un’estate da giganti è un film dell’attore belga Bouli Lanners, che aveva già diretto Eldorado che non ho visto perché no. Arriva un po’ in ritardo: era nella Quinzaine di Cannes del 2011 e ha vinto ben 5 Magritte Awards, premi la cui esistenza ho appena scoperto. Cos’altro volete che vi dica, dannazione? Il trailer non sembra male! Ci sono dei ragazzini che fanno cose da ragazzini! Di solito è una buona notizia.

Oltre le colline è il nuovo film del regista rumeno Cristian Mungiu, quello dello stupendo, tostissimo 4 mesi, 3 settimane e 2 giorni che vinse la Palma d’Oro a Cannes cinque anni fa (ho dovuto controllare, sto invecchiando di brutto) mentre quest’anno si è dovuto “accontentare” dei premi per la miglior sceneggiatura e per la miglior attrice, dato a entrambe le interpreti Cosmina Stratan e Cristina Flutur. Chiunque abbia visto il precedente film di Mungiu sta già con la bava alla bocca, se non vi basta c’è il trailer che è davvero clamoroso. Lo so, esce James Bond, però MUNGIU.

Silent Hill: Revelation 3D è il sequel di Silent Hill, film di qualche anno fa diretto da Christophe Gans e sommariamente riuscito; entrambi sono ispirati alla famosissima saga videoludica della Konami, il primo capitolo è talmente famoso che ci ho giocato persino io. Stavolta però butta male: il regista è quello di Solomon Kane e il pomodorometro segna un tremebondo 6%, il fatto che ci siano ancora Radha Mitchell e Sean Bean non sposta un voto, tantomeno il 3D. Odore di porcheria da quattro soldi da chilometri.

Skyfall è il nuovo film del franchise di James Bond, per l’esattezza il numero 23 del canone ufficiale. Ed è uno di quei casi in cui si dà per scontato che si sappia tutto e invece magari no. Per esempio: il fatto che esca un nuovo James Bond e che il tema lo canta Adele è noto anche ai bisnonni. Ma lo sanno, i bisnonni, che questo è diretto da Sam Mendes? Lo sanno, che il direttore della fotografia è Roger Deakins? E che il cattivo è Javier Bardem con i capelli biondi e la faccia da matto? L’hanno vista, i maledetti bisnonni, Bérénice Marlohe? Io personalmente da quando ho visto il primo trailer non faccio che ripetere che questo sarà uno dei migliori Bond di sempre, in barba al passatismo più palloso l’idea di uno 007 diretto da un regista vero mi gasa. Ci credo davvero.

Cosa fate, andate via? Non abbiamo mica finito.

La collina dei papaveri esce soltanto per un giorno per qualche ragione, per la precisione il 6 novembre 2012, ed è l’ultimo film dello Studio Ghibli. No, purtroppo non è diretto da Hayao Miyazaki (autore della sceneggiatura) bensì dal figlio Goro, detto “Quella Merda”. Il motivo del soprannome è il giustamente vituperato I racconti di Terramare, ma pare che con questo secondo film si sia fatto parzialmente perdonare anche se quel bell’uomo di Mark Schilling, pur promuovendo il film, definisce la sua regia “pedestrian”. Insomma, il succo: il film ci interessa meno di quanto sembri, ma se esce un Ghibli in sala senza dover aspettare quei 23-24 anni è tutto grasso che cola. Quindi bomba ecco.

kekkoz

11 Comments

  1. Ma può essere che io sia la prima?
    Jerry Calà? Non ci credo, voglio andare via.
    Sam Mendes? Ecco, non sapevo, stasera vado.

  2. Kekkoz, hai tutta la mia stima.
    Ti seguo da anni e mi complimento con te: tra le altre cose, hai ormai sviluppato un’abilità sopraffina nel farci “vedere” un trailer, descrivendone atmosfere e sostanza, e a seconda di quanto tu sei eccitato o oltraggiato io clicco o no sul link. Esempio con Calà, sei stato talmente bravo a evocare le brutture del trailer che non mi sogno nemmeno di vederlo. Mi basta schifarmi di riflesso!

  3. «No, purtroppo non è diretto da Hayao Miyazaki (autore della sceneggiatura) bensì dal figlio Goro, detto “Quella Merda”» . 😀
    Comunque: sei diventato il mio riferimento per la settimana cinematografica (a fare un po’ da contraltare a quegli stracciamaroni de Gli Spietati!). Tzi propri brév!

  4. portero’ i miei nipotini a vedere skyfall quanto prima.

    “Il film uscirà il 6 novembre in un unico grande EVENTO NAZIONALE. Questo non è un modo di limitarlo, tutt’altro. E’ un modo per dargli più lustro, prestigio e risonanza, fuori dalla normale routine di programmazione.”

  5. les geants l’ho visto tempo fa in l.o. ed è un film che ho incluso nella mia personale playlist di film “invisibili” (che ora almeno per questo non è più tale).Anche Eldorato,uscito in dvd,era piacevole ma questo è un racconto di formazione veramente toccante.Da vedere assolutamente o al più da scaricare se non uscirà nella vostra città (probabile).

  6. Skyfall non è “uno dei migliori Bond di sempre”, primo perché di ‘sto “di sempre” è un modo di dire abbastanza recente, calco calchissimo brutto bruttissimo dall’inglese e da queste parti si direbbe “di tutti i tempi”, secondo perché è un film con i fiocchi in assoluto, altro che numero 23 o quel che è. Iperbomba meritatissima (i titoli di testa, tra l’altro, varrebbero da soli, se non ci fosse la scenazza di Shangai con la medusa dietro, se non ci fosse l’arrivo di Bardem in elicottero, se non ci fosse il colpettino finale di Moneypenny, se non ci fosse tutto il resto dentro che invece c’è, e siamone felici, via).

  7. ah che culo (posso dire “che culo”?): tre cinema “multisala”, due sale che danno le rarissssssssssssssssssssssssime copie di “e io pago”. ho l’imbarazzo della scelta. non so in quale delle due andare. magari entrambe.
    [sarcasm /off]
    [disperazione/on]
    tizio-che-stacca-i-biglietti di fronte a noi poveretti che arriviamo al botteghino e scopriamo che hanno già tolto le belve “ahò ma ‘nn’ateve a vede sala 3 cheee pure mejo delle belve”. (era “viva l’italia”. )

  8. Visto Skyfall. La cosa migliore è la sigla…bellissime regia, fotografia, recitazione…ma la trama, mio dio, la trama è una roba da mettersi in un angolino e piangere. Per tutto il film, dalla sigla in avanti.

  9. in tre seduti nei sedili posteriori del pulmino… sarà una battutaccia ma la locandina mi solletica: un’estate da gitanti.

  10. molto bello skyfall.
    carino paranorman anche se dopo un po’ il racconto di perde.
    andrò a vedere un estate da giganti e, infine,
    ma calà non ha già perso abbastanza soldi con sti film? come è possibile che li recuperi?
    non dovrebbe essere falilto due volte? mah…

  11. Io son di quelli che dice che James Bond è morto con l’ultimo film interpretato da Sean Connery.
    Anche se riguardo volentieri alcune delle pellicole interpretate da Roger Moore.
    Più in là non mi spingo.

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