
Una vittoria annunciata: Passioni è il trionfatore della terza edizione del Premio Maccio. Lo hanno deciso centinaia di lettori che negli ultimi sette giorni si sono accalcati per dare il loro voto al film che in poche settimane ha lanciato in tutta la penisola il mito incontrastato della contadina scalza. Quest’ultima si è anche aggiudicata l’ambito Premio Cucinotta senza che nessuno nel Comitato Maccio potesse dirsi particolarmente sorpreso, nonostante l’acerrima concorrenza della Cuttica. Ma non dimentichiamo le altre categorie: Calvagna ha stravinto come attore dell’anno ma è stato schiacciato dai Manetti come regista più ambizioso, e sorpresa non è di Monica Guerritore il Premio Monica Guerritore, conquistato invece dalla Marini dopo l’appassionante testa a testa con Arisa. Infine: non avete avuto troppi dubbi nel decretare l’Aurora Boreale d’Oro…
Ma andiamo con ordine.
Premio Maccio Capatonda 2012
1. Passioni – 37%
2. Sentirsi Dire – 15%
3. Poker Generation – 12%
4. Native – 11%
5. Parking Lot 3D – 8%
Importante nota del Comitato Maccio: nelle prime ore della votazione qualche furbino si è affrettato a dare un improbabile vantaggio competitivo al pur meritorio SENTIRSI DIRE. Non è dato sapere per quale motivo, ma ci diverte pensare che sia stato qualcuno ai piani alti. Un argento meritato? Forse no. Per questa ragione il Comitato ha deciso di attribuire simbolicamente il secondo posto a POKER GENERATION e il terzo a NATIVE. Se lo meritano.
Premio Shevchenko 2012
1. Stefano Calvagna – Cronaca di un assurdo normale – 41%
2. Enrico Silvestrin – Come trovare nel modo giusto l’uomo sbagliato – 22%
3. Francesco Pannofino – Poker Generation – 19%
Premio Cucinotta 2012
1. Lucia Centorame – Passioni – 39%
2. Francesca Cuttica – L’arrivo di Wang – 28%
3. Gabriella Pession – Ex: Amici come prima! – 13%
Premio Terrence Malick 2012
1. Manetti Bros – L’arrivo di Wang – 47%
2. Stefano Calvagna – Cronaca di un assurdo normale – 20%
3. Massimo D’Orzi – Sàmara – 18%
Premio Monica Guerritore
1. Valeria Marini – Operazione vacanze – 39%
2. Arisa – Tutta colpa della musica – 35%
3. Monica Guerritore – Sandrine nella pioggia – 13%
Aurora Boreale d’Oro
1. “Tutto bene ‘staminchia” – Sentirsi dire – 44%
2. “Non sono Matilde, sono Macrina!” – Passioni – 21%
3. “Come sto? Io stommale.” – Cronaca di un assurdo normale – 17%
Bello, eh? E adesso… sigla!
Ora parliamo dei film della settimana, che dite? Sono tanti! Facciamo in fretta.
Nei cinema dal 25/27 luglio 2012

Un anno da leoni è un film sul birdwatching con Steve Martin, Jack Black e Owen Wilson diretto dal regista di Il diavolo veste Prada. Detto così sembra una roba inventata da qualche arguto romanziere americano, invece è tutto vero, così come è vero il pomodorometro sotto il 40% e il fatto che il film non è piaciuto quasi a nessuno. Ma è un film con Steve Martin! Certe mattine ti svegli e hai solo voglia di un film con Steve Martin, se poi è brutto chi se ne frega. Sul titolo italiano non spendiamo parole, il conto di Una notte da leoni stiamo soltanto cominciando a pagarlo.

Bed time è un horror su un inquietante portinaio che perseguita gli inquilini del suo palazzo – e fin qui mi sembra di vedere mezza Milano con la pelle d’oca – diretto da Jaume Balaguerò, quello di [Rec] e di un tot di cose meno convincenti e assai meno rilevanti tra cui, se non ricordo male, anche una roba brutta con Ally McBeal. Il film si porta dietro il bollino Lucky Red, e se non fosse la fine di luglio potremmo persino cascarci.

Il cavaliere del Santo Graal è altro film spagnolo, spuntato fuori dal nulla qualche giorno fa, lo distribuisce la Igol Pikturs e arrivo a sapere, al massimo, che il titolo originale è El Capitán Trueno y el Santo Grial. Oh, santa patata. Tutto il resto, dal regista al cast, mi suona perfettamente sconosciuto. Permettetemi di non fare lo sforzo di recuperare il trailer, fatemi arrivare all’inizio della stagione con un briciolo di energie e sanità mentale. Chiedo venia, Capitán Trueno.

Contraband è più o meno l’unico titolo davvero interessante della settimana. Il motivo un po’ snob ma soprattutto molto intricato è questo: il film è diretto da Baltasar Kormákur, già regista di un thriller islandese molto figo che ho visto veramente intitolato Jar City, ed è a sua volta il remake di un altro film islandese intitolato Reykjavík-Rotterdam di cui Kormákur era il protagonista, ma non il regista, perché il regista dell’originale era Óskar Jónasson. Se mi avete seguito fin qui avete abbastanza cervello da capire perché questo film è interessante. Aggiungete che il protagonista è Mark Wahlberg e direi che possiamo chiuderla qui.

Lockout è un film francese scritto da Luc Besson e diretto, uhm, da due prestanome? No dai scherzo dai. Non sentivate la mancanza dei film scritti da Luc Besson? In questo film scritto da Luc Besson c’è Guy Pearce (non sentivate la mancanza di Guy Pearce?) nel ruolo del duro con la barba incolta che deve salvare la figlia del Presidente che è interpretata da SHANNON DI LOST ed è prigioniera di una prigione orbitante. Ah, non ve l’avevo detto che è ambientato NELLO SPAZIO? Buona visione.

La memoria del cuore è un film in cui COLLO è sposato con Rachel McAdams ma ovviamente lei fa un incidente e perde la memoria e non si ricorda più di niente e lui la deve riconquistare. Nonostante il film sia tratto da una storia vera, ci riesce difficile trovare credibile che qualcuno possa dimenticarsi di Collo. UN COLLO È PER SEMPRE. Per il resto: il film non è tratto da Sparks ma dà quell’impressione e non faremo nulla per ostacolarlo. Si piange. Romanticismo. Collo.

Travolti dalla cicogna è la commedia francese della settimana. Non. Se. Ne. Può. Più. Quest’estate li stiamo distribuendo tutti, TUTTI. Me lo chiedo sempre più spesso: ma Parigi per caso è tempestata di periodiche locandine di qualunque cazzata ridanciana sia stata prodotta in Italia negli ultimi cinque anni? Per capire.
Ecco, io ho finito. Grazie a tutti, è stato bellissimo.


Primo?
Ok Passioni…ma nella Gerini in top 3 ci speravo.
bed time (mientras duermes) è uscito l’anno scorso qui in spagna ed è niente male.
Bed Time (Mientras Duermes), oltre i bollini e Ally McBeal, merita non poco.
Bed time (che poi sarebbe Mientras duermes, va beh…) merita. Balaguerò è tornato su livelli molto convincenti
lol ok ho capito
Mi informano dall’ufficio turistico francese che la distribuzione estiva di qualunque commedia francese serve a riequilibrare la distribuzione di TUTTE le cazzate americane ridanciane cinematografiche e televisive che arrivano in Italia durante l’anno. Mi dicono si tratti delle famose quote UE.
mi collego anche io agli antipaticini che dicono: bad time (mientras duermes) merita non poco. Merita davvero, ma la cosa davvero divertente è che l’ho visto seduta nella fila dietro al critico del corriere Carabba, a Torino, che per tutto il film ha urlato al capolavoro (nelle orecchie di una bionda matrona).
Poi questa settimana recensisce la Memoria del cuore (titolo da candidate al maccio per il titolo se ci fosse) e non balaguero…vabbé l’ho fatta lunga e inutile.
ciao
Balaguerò accende gli animi!
Va bene, mi fido di voi, recupererò…
Mientras duermes merita davvero…non l’ho visto, ma volevo contribuire all’accensione degli animi
Scusate ma ritorno al premio, non ho resistito al fascino del cantante in mutande e camicia del video musicale ed ho trovato un trailer di un suo film, FANTASY/FIABESCO. Ecco già che si può iniziare la lista delle nomination per il Maccio 2013!!! Peccato che non c’è la cantante del duetto che fa la principessa…
http://www.youtube.com/watch?v=g3T7sDYgopk
il film di balaguerò sarebbe stato un cortometraggio fighissimo. ed è l’esempio di film che sta tutto in una sola idea, infatti reitera all’infinito per arrivare a metter minuti tra inizio e fine. alcune robe belle (tutto l’inizio se non si è letta la trama). l’attrice protagonista è imbarazzante.
gli altri film non so…lasciam perdere veramente.
sentirsi dire, se qualcuno ha avuto la fortuna di imbattersi nella fantastica campagna virale messa in atto da quei provincialisti (anche lazzari è mio concittadino insieme a biazzi (sigh!) ) annovera tra le tante:
- primo film girato in red 4k in italia (non è vero..e poi chi se ne frega)
- slogan tio “il popolo defilippiano in trepidante attesa”
- media sala più alta di avatar (in pratica una prieazione gratuita in multisala di brescia tutto esaurito in quanto invitati tutti dal suddetto regista
- pagine di fb e simili che si auto citano (tra le quali una che si chiama “prostituzione minorile”. giuro.
- trailer homemade con il promo unversal per pubblicizzare il fatto che la universal lo ha fatto uscire in dvd. e ancora non so se è vero.
se avete voglia di farvi un giro informativo ne trovate dlle belle.
ah, ecco, quando susan bier ha vnto l’oscar hanno iniziato a farsi pubblicità spammando il loro trailer con robe tipo: “la red one spopola agli oscar”.
—
respiro ho avuto il uon cuore di non postarvelo. ma per noi è un must da tempo.
credo che “giulia” di al di là del mondo sia lei. credo.
Il video linkato da Grigorij è spettacolare! Ha già il mio voto per il 2013.
Meriterebbe una categoria tutta sua però, del tipo “Mi hanno costretto gli alieni” (meglio nota come “Coppa Tommasi”).
Evviva Passioni ed evviva la Centorame! Sono un pò deluso per il premio aurora boreale…il Come Stai Io Sto male secondo me strameritava. Me ne farò una ragione
PS Contaband è una mezza delusione IMHO
In un mondo perfetto ci sarebbe il Kekkozfest con visione commentata del film vincitore del premio Kekloz.
Dovrò accontentarmi del film con la McAdams, che mi fa sangue, se trovo un cinema non chiuso per ferie che lo proietti.
L’esondazione di commedie francesi è l’effetto ‘Quasi amici’ e durerà almeno un altro paio di mesi.
Contento per Passioni, ma nel contempo delusissimo per Rossellini e il suo Interno Giorno.
Io dico: ricontiamo!
che Macci scontati!
e vabbuò, ce ne faremo una ragione
ad ogni buon conto, permettetemi di dire che Contraband ha il trailer cinematografico più noioso di tutti i tempi. E’ bruttissimo e fa passare la voglia, ma di netto! Oscido! Lammerda
mi avete capito
E poi quoto: questi francesi devono levarsi dal cazzo (scusate il … francese! lol)
Cacchio…li ho cannati tutti!
ma questo.. http://bit.ly/QmlCEI
sempre dal “regista” di passioni
chiedilo al mio professsssore
Ma tipo non hai oltrepassato le Alpi (no, dai francesi no), anzi, non hai oltrepassato la Manica per venire a vedere Batman? Cosi’ tanto per riequilibrare lammerda nei cinema d’estate
(che per inciso, nonostante i difetti, spacca. Spacca. Voglio gia’ rivederlo. Amen)
Tanto per andare contro corrente.
Bed Time (mientras duermes) non e’ niente di che. Insomma a me ha innervosito molto e divertito assai poco. E se alla fine del film ho solo le palle girate allora qualcosa non va’. Insomma tralasciando i vari REC (che a me sono piaciuti parecchio eh) pure Namless o Darkness mi sono piaciuti piu’ di questa roba qui’. Per dire.
Posso fare per un attimo il professorino cagacazzo e difendere gli indifendibili titolisti italiani? Perché il titolo originale di “Un anno da leoni” è “The big year” così come il titolo originale di “Un mercoledì da leoni” è “Big Wednesday”. Quindi quantomeno c’è una perversa logica dietro.
Saluti
So che sono in ritardo (beh, ero in vacanza…) e che questo commento non lo leggerà nessuno, però non posso mancare e cito il mio commento della settimana delle votazioni:
passioni, PASSIONI ! “NON SONO MATILDE SONO MACRINA !”.
Ciao, buone vacanze a tutti e passioni forever.
Aldo vecchiocinefilo
Caro tuttle, anche se chiamarti t.d.c. mi pare davvero piú consono, ci terrei a precisare che Sentirsidire é realmente il primo film italiano girato e finalizzato RED a 4K. Ma abituato come sei a fagocitare cine-panettoni difficilmente riuscirai a cogliere la differenza o ad apprezzare che il tuo concittadino, il regista bresciano Giuseppe Lazzari, ha realizzato questo progetto senz’alcuna contributo del Mibac a differenza dei suoi colleghi romani. Ma poco importa dirai, veniamo ai fatti : la Multisala OZ del “buon” Quilleri ha staccato 584 biglietti S.I.A.E. e solo 3 omaggi (i borderó sono documenti pubblici), i contatti facebook del film hanno oltrepassato quota 100.000 ed i trailers YouTube oltre un milione di visualizzazioni. Questi fatti e non le tue chiacchiere da bar hanno decretato il successo di un’opera prima, con tutti i suoi ovvi difetti, portandola a raggiungere il piú alto livello distributivo mai raggiunto sin ad ora in Italia da un neo-regista che ha coronato il suo sogno con la firma del contratto home-video con la major americana Universal Pictures. Tutto il resto é noia ed invidia allo stato puro…
Grazie Luca per il tuo contributo, vorrei segnalare che in una recente puntata del programma Tv Il Cinematografo in onda su Rai Uno queste sono i commenti della critica cinematografica al film Sentirsidire :
Un film fenomeno (Anselma Dell’Olio).
La fotografia è veramente bella, è un fenomeno non solo, ma è un film da difendere per il fatto censorio (Mario Sesti).
Il regista Lazzari sente un problema che è poi quello giovanile, incalzante, vero (Valerio Caprara).
Il film è meglio del titolo, da vedere (Massimo Bertarelli).
ma dov’é SACRIFICI INIMMAGINABBILI, quando se ne ha bisogno?
gli ultimi due post sono motivo di reale sconforto per la situazione agonizzante del cinema italiano. pur sapendo che il buon Marco85 non li ha trascritti prendendoli sul serio, i commenti di un programma da chiudere quale IL CINEMATOGRAFO. nevvero?