Friday Prejudice Pregiudizi sui film in uscita nelle sale italiane. Solo un gioco.

4nov/1119

Nei cinema dal 4 novembre 2011

La kryptonite nella borsa è l'opera prima dello scrittore Ivan Cotroneo, che negli anni si è distinto anche come sceneggiatore di molti film - più o meno riusciti, inutile che vi faccia la lista. Questo suo esordio alla regia è tratto da un suo stesso romanzo ed è ambientato nella Napoli degli anni '70: presentato al Festival di Roma, il film dà l'impressione - confermata da un paio di pareri che ho letto completamente a casaccio - di essere molto concentrato su una forma tutta colorata e originale e pucci ma di avere poca ciccia sotto. Non mi sorprenderebbe affatto. Potrei persino avere una certa voglia di vederlo, ma quel titolo è un attentato a ogni possibile curiosità.

Il mio domani è un film italiano, anch'esso presentato al Festival di Roma, è diretto da Marina Spada ed è il film italiano da deridere della settimana. Nelle ambizioni il film dovrebbe ispirarsi ad Antonioni o qualcosa del genere, ma il trailer è un classico caso di film che si prende troppo sul serio finendo per risultare ridicolo. Basterebbe la dicitura "una straordinaria Claudia Gerini", se non ci fosse poi la Gerini stessa a rilanciare facendo la qualunque, facendo brutto a una tipa, facendo la manager d'assalto, facendo delle facce molto intense, facendosi le fotine porche, facendo l'attrice seria di teatro che gira la testa di scatto, facendo una capatina a De Angeli, facendo il nome su cartelli che esistono davvero con sopra scritto davvero "Claudia Gerini in un ruolo intenso e commovente", facendosi scopare da uno sconosciuto, facendo altre facce intense, facendo una visita a papà e chiedendogli "papà, che fine ha fatto il ciliegio". E' morto, dice papà, è morto, il cazzo di ciliegio. E nemmeno io mi sento tanto bene.

Pina 3D non è un documentario sulla Pina, perché oggi non ce n'è, sto con le mie amiche quelle preferite non so se mi capite, ma è un documentario sulla celebre coreografa Pina Bausch; e dopo quell'altro film su Pina Bausch questo è proprio l'anno di Pina Bausch. Senza dubbio lo è più questo del 2009! Visto che nel 2009 è morta! Il film è diretto da Wim Wenders, non so se lo avete mai sentito nominare. Gli metto il pensatore perché è pur sempre un documentario sul teatrodanza in 3D, ma con tutta probabilità è il film più bello della settimana - e uno di quelli da vedere in sala, se proprio.

Sex list è titolo italiano di What's your number?, commedia merigana diretta dall'inglese Mark Mylod. Aridaje con i titoli italiani ma in inglese. E aridaje anche con i titoli di merda in inglese che qualcun altro aveva già usato, in questo caso è identico al titolo italiano di Deception. Nonostante la protagonista sia Anna Faris, a cui continuamo a volere un gran bene nonostante scelga film di merda come questi e abbia una bocca che nemmeno Lana Del Rey, il film è molto probabilmente un'insopportabile cazzata, è stato bocciato dalla critica, e la presenza di un mucchio di amici nostri (Joel McHale, Chris Pratt, Martin Freeman, posso andare avanti per ore) è soltanto uno stimolo a procurarcela quando, ehm, uscirà in dvd ed evitare lo sguardo della maschera al momento della richiesta del biglietto per un film con un titolo così di stramerda. SEX LIST. Cioè, ma dico, MAIUSCOLE. Ah, mi sono dimenticato di dirvi una cosa tutta matta: la "S" di "Sex" è tra parentesi quadre.

I soliti idioti è un film tratto da uno sketch show tramsesso da Mtv e interpretato da Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, uno dei pochi casi di programma nostrano capace di diventare un prodotto di culto - un po' come Boris, potremmo dire, ma con l'enorme sproporzionato vantaggio di essere trasmesso in chiaro e di essere irrimediabilmente cretino. Per qualcuno è il Little Britain italiano, per altri è spazzatura; per qualcuno è l'unica satira rimasta sulla tv italiana, una sorta di sfogo linguistico liberatorio, volutamente infantile e offensivo, e per altri è solo l'ennesima riproposizione di tormentoni e macchiette all'italiana, soltanto più volgare e triviale della media; personalmente sono più del secondo partito (mi ha fatto ridere la prima volta che l'ho visto, mi ha dato fastidio tutte le successive che me lo sono trovato davanti; difficile dire con certezza se fosse o meno sempre la replica della stessa puntata), ma da qualunque parte la si veda l'impresa di trasformare i segmenti di una trasmissione simile in un film di senso compiuto è davvero troppo eccezionale per chiunque, figuriamoci per Mandelli e Biggio. Probabilmente accontenterà i moltissimi (e spesso insospettabili) fan dello show, e sicuramente farà una barca di soldi diventando il caso cinematografico dell'anno. Contenti? Quasi mi dispiace, aver trattato così male Checco Zalone.

The Tomorrow Series: il domani che verrà è l'adattamento cinematografico del primo libro di un ciclo di romanzi per young adult scritti dall'australiano John Marsden, pubblicato nel 1993. Anche il film è australiano, e a una distanza di sicurezza sembra una gran bella poverata da due soldi. Mi auguro che ci sia qualche fan dei libri di Marsden pronto a spiegarci subito subito perché ci sbagliamo.

Warrior è un film che si presenta così, con degli uomini nudi e grossissimi sulla locandina. Ed è, in effetti, un film ambientato nel magico mondo della boxe delle arti marziali miste: due fratelli dovranno affrontarsi sul ring oltre che nel ring della vita! Risaputo? Sciocco? Inutile? Intanto Warrior ha 84% al pomodorometro e voi no. E intanto Warrior se vi incontra per strada vi dà un cazzotto che quando avete finito di girare sarà già sera e la vostra ragazza vi chiederà di andare con lei e i suoi amici a vedere I Soliti Idioti. Warrior avrà i muscoli in bella vista, ma dice che si frigna. Dov'è che devo firmare?

Commenti (19) Trackback (0)
  1. mai avrei pensato di scrivere la seguente parola…
    PRIMO!
    Pina 3D è bellerrimo. Ma solo ora esce iNi-Taglia?

  2. Warrior: un film dove ci sono un sacco di tipi palestrati mezzi nudi e (allo stesso tempo) ci si commuove pure; detta così sembra un film gay…

  3. Aggiungerei: “a cena dalla Gigi che fa un pollo fritto che mi spacca e come sottofondo c’è la rappa”.

  4. Settimana da brividi.
    Pina in 3D dove lo fanno?
    Recupererò Tintin, va…

  5. Peccato per la Spada, ma sono d’accordo, questo film sa di tappo pallosissimo e soprattutto non all’altezza. Mah…E gli hai salvato il piccione morto! Sono convinto invece che “I Soliti Idioti” sarà un floppone.

  6. Per quanto mi riguarda “I soliti idioti” stanno sotto i film di Vanzina & co.
    L’unica puntata che ho visto si concludeva con uno sketch di 5 minuti abbondanti centrata su un tizio che stava chiuso in bagno e gli altri fuori urlavano “non fare lo stronzo”. Qualcuno mi spiega in che mondo questo sarebbe meglio di Boldi che si siede sulla maschera di Pinocchio?

  7. Uim Uenders? Ma chi l’attore! Quello de Matrix?

  8. Devo dire che, visto il trailer de La kryptonite nella borsa, questo film mi ha fatto subito simpatia. Troppo poco, dite voi? Di quelli in uscita oggi è l’unico che guarderei (probabilmente tra un po’, in dvd). E pure il titolo è simpatico, tiè

  9. ..direi che come titolo è forzatamente simpatico..

  10. Tom Brady è un gallo quindi warriors sarò bello.
    Come del resto molto bello fu il film dell’anno scorso con bale e wahlberg: the fighter.
    In qualcosa però mi sembrano simili le atmosfere e il tipo di trama.
    Qui si menano tra loro, là uno allenava l’altro.
    là provincia nord est americana white thrash, qui mi pare una cosa analoga.
    il meglio nel genere resta però the wrestler.

  11. Il nuovo film di Wim Wenders è meglio vederlo in 3d oppure non serve a niente come la maggior parte delle volte?

  12. Presto, prima che arrivino i troll, abbracciamoci tutti e godiamo dell’amicizia universale rispettandoci tantissimo!

    (sì, sono serio)

  13. Warrior per forza.
    Ho visto un bel pò di tempo fa The Tomorrow Series. Si, in giro c’è di peggio ma è una poverata. Me lo ricordo per la locandina meravigliosamente anni 90:
    http://www.imdb.com/media/rm3598680320/tt1456941
    Che poi dall’australia roba da importare ce ne sarebbe…
    baci

  14. Quello su Il mio domani è il miglior pregiudizio della settimana: “E nemmeno io mi sento tanto bene”…bravo! io invece adesso sto meglio

  15. FRANCESCO MANDELLI IN UN RUOLO INTENSO E COMMOVENTE

  16. per quanto riguarda tomorrow sti cazzi se ci si tappa il naso di fronte alla retorica e gli inutili eroismi e s’ignorano le potenzialità razziste del tutto (ci son gli asiatici che invadono l’australia, che poi, voglio dire, saran pure tanti, ma l’australia è proprio grande grande), se ne si può uscire anche abbastanza intrattenuti (ps: un paio d’attricette son proprio fighe fighe).

    non vedrei sotto tortura nessuno dei film in uscita sta settimana (wenders 3D è un ossimoro), tranne warriors, che comunque non vedrò

  17. “Claudia Gerini come Jeanne Moreau”?! Ok, chi ha giocato con le pillole a Fofi?

  18. * di Fofi


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