Friday Prejudice Pregiudizi sui film in uscita nelle sale italiane. Solo un gioco.

7ott/1137

Nei cinema dal 7 ottobre 2011

Abduction - Riprenditi la tua vita è un film di John Singleton che è uscito da pochi giorni negli states ma che ha già avuto l'onore di diventare uno dei film più massacrati dell'anno dalla critica, con un buffissimo 5% al pomodorometro. Niente male per il film che avrebbe aprire possibilità di carriera all'inutile alpaca che si aggira sempre seminudo nella saga di Twilight. Peccato, sarà per la prossima volta.

L'amore che resta è il primo film con l'amore nel titolo della settimana, ed è un caso un po' particolare perché il titolo originale è Restless. Classico caso di false friend, eppure nessuno lontanamente istruito ha pensato di fermare il piccolo principe che ha partorito questa cazzata con un dito sul pulsante dell'ascensore che si fa tardi e l'altra mano nei pantaloni della stagista. Comunque purtroppo pare che il film diretto da Gus Van Sant non sia all'altezza delle migliori opere del regista: è stato maltrattato un po' ovunque, e non sarebbe la prima volta che Gus canna clamorosamente un film, ma siamo disposti a fargliela passare. Occhio Gus che la quota sta per estinguersi.

L'amore fa male è il secondo film con l'amore nel titolo della settimana, ed è anche il primo film italiano da deridere della settimana. Sì, perché questa settimana ce ne sono tipo tre o quattro. Contenti? Ma l'opera prima di Mirca Viola (ex miss italia ma eliminata perché era già sposata, ex conduttrice di Sipario e favorita di Emilio Fede, ex persona di cui avete probabilmente già visto le chiappe da qualche parte) non si batte facilmente: basterebbero le performance di Tiziana Stefania Rocca ("un dio òra ci spinge verso una sorte migliòre") e Nicole Grimaudo (vabbè, è come menare uno che caga) a sancire la superiorità del film, ma il trailer regala molti momenti altissimi tra cui il tizio che urla MA PERCHE' MI DEVI FARE CENTIRE IN COLPA CE HAI TROVATO QUALCUNO CHE TI SCOPA MEGLIO DI ME e la Rocca che dice "sei in cerca di lavoro? DALLA." Il resto del trailer è una cosa totalmente random di gente che scopa e che si urla addosso, a un certo punto si vedono due tettone e sotto una voce dice "gli uomini sono tutti stronzi". Non mi riprenderò mai.

Cara, ti amo... è il terzo film con l'amore nel titolo della settimana, e il secondo film italiano da deridere della settimana. La solfa è più o meno la stessa. Anche in questo caso di tratta di un'opera prima, che non si dica che non promuoviamo i giovani talenti. Un film che si autodefinisce "la commedia maschilista che piacerà alle donne" già parte con il piede sbagliato, ma il trailer è un vero fuoriclasse: anche qui al centro di tutto c'è il sesso, di fatto due terzi del trailer sono composti da questi quattro tizi al bar o nel soggiorno di casa che discutono su come e quando la si dà e la si prende, ma questa te la dà, questa non te la dà, manco la Pierozzi te la dà, con sotto una musichetta snervante che sembra uscita da un porno con Nilla Pizzi, il tutto girato con quattro lire e con delle facce da galera, che ti raccomando. Anche qui regna sovrano il susseguirsi di scenette a cazzo e scambi di battute raffinati tipo lei che se ne va dicendo "brutto frocio impotente!" e lui che risponde "fica di legno, balli come pinocchio!". Mi viene da piangere.

Ex: Amici come prima! è una specie di sequel del film diretto da Fausto Brizzi nel 2008. Dico "una specie" perché in realtà il film è dichiaratamente apocrifo: al posto degli attori originali, che potevano sollevare un qualche tipo di interesse, ci sono Brignano, Salemme, Paolo Ruffini. Sul versante femminile va persino peggio: Natasha Stefanenko! Teresa Mannino! VERONICA LOGAN! ELENA BAROLO! Per la puttana. Ah, e la povera Gabriella Pession che fa la ninfomane. Il film è diretto da Carlo Vanzina, che evidentemente si è appassionato alle vicende del suo OMIGIDIO e ha provato ad alzare la barra del brutto: senza bisogno di tirare in ballo il fatto che alcune gag presenti nel trailer sono state ricopiate - mi auguro pagando i diritti - da quelle di una sit com spagnola (si trovano su Youtube) e tutte le altre sono composte di persone che urlano, scopano (o almeno, ci provano) o vanno a sbattere contro oggetti, il trailer di questo film è una delle cose più imbarazzanti e fastidiose dell'anno, e il pensiero che qualcuno possa trovare divertente la gag finale con Salemme che urla "MAMMA', U' MAMMONE" tanto da decidere di andare al cinema a vederlo non mi fa dormire la notte. Se incassa anche solo mille euro io espatrio. Terzo film italiano da deridere della settimana, anche se deridere qui è un concetto superato.

Final Destination 5 è il quinto capitolo della saga di Final Destination. Magari fosse sempre così semplice. Il film è diretto da un tale di nome Steven Quale (scusate) ma a dispetto di ogni previsione è indiscutibilmente il film della serie che ha avuto più successo presso la critica. Hai detto cazzi! A quanto si legge potrebbe essere una cosetta divertente e forse persino paurosa, io ho abbandonato dopo il primo e di norma evito le puttanate costruite per fare la scarpetta sul 3D finché dura, ma ci sto facendo un pensierino. Dopo tutto quel sesso, la morte è una botta di vita.

Jane Eyre è l'ennesimo adattamento del libro di Charlotte Bronte, l'ho già visto e ne ho già scritto dall'altra parte. Cosa possiamo aggiungere? Che se andate per Michael Fassbender nudo, mi sa che avete sbagliato film - quello è Shame. Qui ci sono solo tanti bei paesaggi, moltissimi faccioni di Mia Wasikowska e JUDI DENCH. Ma non fatevi ingannare da questo mio distaccato cinismo, il film non è affatto male.

Tomboy è un film francese diretto da Céline Sciamma di cui probabilmente avete visto il trailer, che purtroppo racconta moltissimo della trama del film (e ti sbatte in faccia i temi del film a chiare lettere come se fossimo così cretini da non arrivarci da soli), la cui protagonista è una bambina di 10 anni che cambia quartiere e si presenta ai nuovi amici come un maschio. Non ho visto l'opera precedente della Sciamma (Naissance des Pieuvres) ma questo film - che ha vinto diversi premi in festival LGBT sparsi per il mondo - sembra davvero bello. Diamogli una chance.

Il villaggio di cartone è il quarto film italiano della settimana, è diretto da Ermanno Olmi, regista sicuramente importantissimo per la storia del cinema italiano, ma la tentazione di definirlo ugualmente il quarto film italiano da deridere della settimana è forte. Lesa maestà? Può anche darsi. Ma è da quando ho letto la sinossi del film e soprattutto da quando ho visto questa clip che penso, tra me e me, quando arriverà il prossimo Premio Maccio dovrò creare una categoria apposta per lui?

Commenti (37) Trackback (1)
  1. La bellissima VERONICA LOGAN. Questa settimana è agghiacciante.

  2. A circa 1:13 del trailer di Ex c’è una frase che non capisco, qualcosa tipo “Roosevelt è preservativo”. Chi riesce a capire cosa dica davvero è pregato di farmelo sapere.
    AP

  3. Ma Cara ti amo lo consideriamo da inserire nel filone di film che prendono il titolo dalle canzoni?
    La mia reazione al trailer è stata: http://www.youtube.com/watch?v=XhnN54tHjkI&feature=related

  4. Settimana memorabile.
    L’unica bomba è lì per disperazione :)

  5. Sembra di essere ad agosto. E non parlo del clima.

  6. Jane Eyre mi incuriosisce.
    Ma le possibilità di Mia Wasikowska di cancellare dalla mia mente quel fiore di Charlotte Gainsbourg sono pari a quelle che ha il trailer di Cara ti amo di convincermi a pagare il biglietto.

  7. Il prossimo anno puoi già fare a meno di organizzare il premio Maccio..
    Vincitore in tutte le categorie è Cara ti amo…
    ammazza che zzozzeria…

  8. Final Destination è divertente ma sul pauroso tende allo zero assoluto, anche per il taglio delle immagini molto televisivo.
    il 3D se lo gioca nei titoli di testa in modo molto, uhm, anni ’80 e nella scena iniziale che è quella che vale il film.
    tra le varie morti ce ne sono un paio che talmente grottesche che un paio di risate le strappano.
    se hai visto solo il primo te lo consiglio più che altro per la scena finale che…beh non te lo spoilero però a me è piaciuto :)

  9. eeehhhh ma che tirchio sei kekkoz, potevi darla una bombetta a tomboy! :-)

  10. Effettivamente pare che Van Sant abbia fatto un film un po’ “fighetto”, buono per accattivarsi quel pubblico che di solito fuggiva le sue pellicole.
    Van Sant peraltro si è sempre mosso tra un cinema più sperimentale (che piace a pochi) e un cinema più “mainstream” che incontra maggiori favori.
    La sua discontinuità, per chi vuole trovarla a tutti i costi è questa. Peraltro non è che quando realizza opere più “estreme” Van Sant abbia schiere di adoratori.

    Tomboy è il film della settimana che tutti dovete andare a vedere perché parla di una cosa di cui nessuno vuole/ha il coraggio di parlare. La sessualità dei bambini (cosa che del resto fece, anni fa in altro modo, “La mia vita in rosa”, film delizioso passato inosservato).

  11. Ma Restless esce questo venerdi o il prossimo? Nei multisala di Rimini non c’è traccia.

  12. Cara ti amo
    “Mi sento confusa”
    Cara ti amo
    “Devo stare un pò da sola!”
    Cara ti amo
    “Esco da una storia di 3 anni con un tipo!”
    Cara ti amo
    “Non mi voglio sentire legata!”
    Cara ti amo…..

    E basta !!!!

  13. Souffle, non sono dello stesso parere su Gus Van Sant, perché se è vero che ci sono due “anime” nella sua filmografia, questa discontinuità non è equivalente a quella che esiste tra i suoi meno riusciti e quelli più riusciti: per esempio, semplificando, Milk fa parte del suo lato mainstream ma è molto bello, Last Days è sperimentale ma mi fa schifo.
    Per quanto mi riguarda comunque il mio Gus Van Sant preferito rimane quello di Gerry, Elephant e Paranoid Park.

  14. dave, per forza a Rimini non c’è, Restless è uscito solo in 28 sale in tutta Italia.

  15. ho rebloggato un tuo pezzo e mi stanno uccidendo :(

  16. Temo che in l’Amore fa male ci sia non Tiziana ma Stefania Rocca: attrice che adoro, e a cui da oggi avro’ una cosa in piu’ da dover perdonare.

  17. Stefano, sì, è Stefania, sono scemo.

  18. Plettrude, puoi sempre rispondere con un’adeguata musica di sottofondo.

  19. “Quando arriverà il prossimo Premio Maccio dovrò creare una categoria apposta per lui?”

    Sì.

  20. Non c’entra un cazzo ma due notti fa non riuscivo a dormire e ho cominciato a ripetere E’ MORTOZZIO! ridendo da sola. Norm ha preso e si è messo sul divano. Dovevo dirtelo.

  21. non so quali sono le gag rubate agli spagnoli ma se non altro c’è omogeneità di intenti: fanno tutte pietà al cazzo. e niente, salemme mi ha tolto la joie de vivre (che le tette della fleri mi avevano per un attimo dato).

  22. no, ma è evidente che Cara ti amo è il saggio finale del corso di cinema a Rebibbia, non si spiega altrimenti

  23. Un nostro malcapitato redattore ha reagito così all’anteprima di L’amore fa male: http://sushiettibili.it/lamore-fa-male-mirca-viola-2011/09/2011/

    Ah, dal trailer forse non trapela che tra gli interpreti c’è anche Gianmarco Pozzecco.

  24. Ammazza che bocce, però

  25. Jane Eyre è un gran bel filmetto, mi è piaciuto molto, la Mia è brava, FassFass è bravissimo, Judi è DAME e ci sono tanti altri volti amici… pure Billy Elliott! Una rimpatriata inglese.

    Questo EX apocrifo è qualcosa di tremendo solo all’idea… anche perchè il primo film era molto carino. Si, quello dove comparivano anche i Jalisse. Diventa subito un classico della commedia italiana rispetto a questo cinecastagnaccio (non so quale sia la primizia di ottobre)

    Mirca Purple su Vanity dice che ha avuto da dire durante tutte le riprese con Stefania Rocca. Sai che bell’ambientino. Poi la giornalista le domanda, cattivella: sa che si dice che il lavoro l’abbia fatto tutto il direttore della fotografia? E lei stizzita: è solo un tecnico.

  26. Grazie della segnalazione, Diè – se siete curiosi (io lo ero), l’intervista comincia qui:

    http://www.vanityfair.it/show/cinema/2011/10/mirca-viola-intervista-vanity-fair-le-altre-foto

    (Se qualcuno becca il testo integrale da qualche parte, si faccia sentire perché io DEVO sapere come va avanti e non voglio dare i soldi a VF.)

  27. Grazie a kekkoz che lo ha segnalato, se no me lo sarei perso, ho fatto uno screen-shot delle gigatette della Fleri con il quale passerò la serata.

  28. @kekkoz: Last days è bello. :)
    Vero, non sempre è equivalente, ma Milk è un po’ una eccezione.
    E non dimentichiamo che due suoi film pop meravigliosi come To die for e Psycho siano abbastanza ignorati.
    Peraltro noi parliamo di mainstream quando comunque Van Sant ha un budget che non supera mai i 20 milioni di dollari (il compenso di una star in un film mainstream).
    Restless ad esempio, da quanto leggo, è costato 8 milioni e ha finora incassato poco più di 70.000 dollari. Forse va in pari con gli incassi europei e le vendite alle televisioni.
    In USA ha aperto in 5 sale.
    Poi va beh, io sono scandalosamente di parte, come può intuire chiunque sia capitato nel mio blog, Van Sant è uno di quegli amori cui si perdona tutto.
    Ah, il mio film preferito è My own private Idaho perché racconta di un amore non corrisposto.

    (Chiudo segnalando forzagnocca.it un partito che ha già molti sostenitori e conta di crescere alle prossime erezioni, pardon, elezioni. Probabilmente anticipate.)

  29. Primo!
    Menare uno che caga! Rotolo

  30. Ma L’amore fa male è un film contro! Ci sono i ghei che limonano! Ci sono le sise!

  31. [Attenzione, il seguente commento soffre del bias "Ma va là, un film corale con dei finocchi nella trama!" che compra il giudizio favorevole di tutti i gay presenti in sala e anche qualcuno che passava di là]

    Che secondo me cioè l’Amore Fa Male non fa male male, dai. Va solo capito. Forse. Forse è una merda ma ci sono due finocchi, vuoi mettere?
    Ma più che altro, ho visto male io o la Grimaudo fa *ancora* la parte di una che si innamora/sta/sposa/non-sposa-ma-vorrebbe un uomo che ama un altro uomo? Basta.

  32. Ma nessuno ha notato la somiglianza tra il trailer di “Ex: amici come prima”e il trailer di “Natale al cesso”? http://www.youtube.com/watch?v=glDlBbACGbw

  33. Vabbeh che somiglia ad ogni Film italiano da deridere…

  34. c’è solo tomboy. il resto è inguardabile.
    però ne è rimasto qualcuno delll’altra settimana.
    inoltre scusate ma che belle tette che c’ha la grimaudo (mi pare sia lei quella del trailer).
    p.s.
    gli sceneggiatori italiani sembrano non sapere – a differenza degli spettatori – che le frasi pronunciate attorno ad un coito (prima e/o dopo) sono le più insignificanti che due persone si possano scambiare.

  35. “ho visto il trailer di EX al cinema, prima di DRIVE.”

    più rileggo questa frase più mi convinco che dio non esiste.

  36. Kekkoz, ci sarai abituato ma che stile hai :-) Complimenti, le tue recensioni per niente timorose mi fanno dire “ti stimo fratello”. Continua così

  37. Non mi toccare la Stefanenko!


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