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Premio Maccio Capatonda 2011: i vincitori

Anche quest’anno è andata, avete votato in centinaia e dopo una settimana di seggi abbiamo i dati definitivi del Premio Maccio Capatonda 2011. Diciamolo subito: non c’è stata gara. Come vedrete tra poco, questo è stato l’anno di Dreamland. Il “film che scriverà una pagina di storia del cinema italo-americano” ha infatti vinto in tutte e quattro le categorie.

Un cappotto totale che, nonostante sia indubbiamente meritato, rischia di adombrare i meriti degli altri undici candidati e dei molti personaggi nominati. Non dimentichiamoci quindi degli “argenti” di questa splendida edizione. Come il sorprendente exploit di In The Market, l’horror che fa “paura come non mai” e che vi ha conquistati con lo zucchero, la jeep, la strada, woo. E che dire di Diciottanni: da oggi in poi nessuno di noi potrà più mangiare un piatto di ravioli allo stesso modo. Delude l’OMIGIDIO di Vanzina, soltanto quarto anche se a pochissimi voti dal bronzo. Sempre per un soffio, la realscienza di Varo Venturi riesce ad accaparrarsi il quinto posto ai danni di Elena Bonelli. Per vostra curiosità, i film che si sono aggiudicati meno voti sono stati Balla con noi (solo 4), Goodbye Mama e Il sesso aggiunto.

1. Dreamland, di Sebastiano Sandro Ravagnani – 54.51%
2. In the market, di Lorenzo Lombardi – 15.63%
3. Diciottanni – Il mondo ai miei piedi, di Elisabetta Rocchetti – 6,9%
4. Sotto il vestito niente – L’ultima sfilata, di Carlo Vanzina – 6.48%
5. 6 giorni sulla Terra, di Varo Venturi – 3.8%

Premio Shevchenko – Il testa a testa per l’attore più indimenticabile dell’anno è stato appassionante ma non poteva che vedere la vittoria dell’amico fraterno di Arnold Schwarzenegger. Vigliacco Calzolari si accontenta del secondo posto mentre MALEBBA è stato l’unico a poter affrontare lo strapotere di Dreamland, uscendone tutto sommato a testa alta. Debravadi sghifosi.

1. Franco Columbu, Dreamland – 38.05%
2. Diego Calzolari, Dreamland – 31.31%
3. Francesco Montanari, Sotto il vestito niente – 15.82%

Premio Cucinotta – Anche tra le attrici Dreamland ha avuto la meglio: una conferma necessaria della grandezza di Rita Statte. Stiamo parlando di un’attrice che è riuscita a strappare il Premio Cucinotta alla Cucinotta. Quest’ultima e Ambra Angiolini si sono giocate il secondo posto, ma alla fine l’ha spuntata l’eponima musa del cinema italiano da deridere. Oooh, va bene.

1. Rita Statte, Dreamland – 42.81%
2. Maria Grazia Cucinotta, Un giorno della vita – 20.62%
3. Ambra Angiolini, Notizie dagli scavi – 20.45%

Premio Terrence Malick – Anche qui l’ha spuntata il Ravagnani, complice la serie infinita di deliranti risposte alle critiche che il regista ha disseminato nel web, ma il secondo posto di Varo Venturi premia in modo dignitoso la sua ambizione di risvegliare le nostre coscienze, mentre il terzo posto di Louis Nero suona quasi come un Premio alla Carriera.

1. Sebastiano Sandro Ravagnani, Dreamland – 37.44%
2. Varo Venturi, 6 giorni sulla Terra – 21.3%
3. Louis Nero, Rasputin – 19.13%

Ecco fatto, è tutto finito. Contenti, delusi, sticazzi? Sfogatevi contro voi stessi nei commenti! Il Premio Maccio torna il prossimo anno con mille novità che devo ancora inventarmi.

E adesso parliamo dei quattro film in uscita questa settimana. Toh, guarda chi si vede.

Nei cinema dal 5 agosto 2011

L’arte di cavarsela è un film diretto dall’esordiente Gavin Wiesen, presentato all’ultimo Sundance e uscito qualche settimana fa nelle sale in patria con un titolo cambiato. Nonostante ci sia dentro Emma Roberts, per cui ho un malcelato debole, sembra che il film sia abbastanza una porcheria: il pomodorometro è un massacrante 18%, il metascore sta a 36 su 100, che per una dramedy sundanciana equivale a dire tipo zero. Mi sorprende più che altro che un film del Sundance che non ha avuto particolare eco mediatica sia uscito in Italia, poi guardo il calendario e mi rispondo.

Diario di una schiappa 2 è il sequel del film di cui si è parlato la settimana scorsa, e sarei davvero curioso di vedere quante persone hanno visto il primo e quanti di questi vedranno il secondo, se solo fossi davvero curioso di farlo. Perché in realtà non me ne può fregare di meno. Cioè, non solo è il sequel di un film che ho abbandonato dopo un quarto d’ora, ma in questo non c’è più nemmeno Chloe Moretz, ma io dico, ma scherziamo.

In the market è il film a cui abbiamo appena appioppato il Premio Maccio d’Argento qualche minuto fa. Si chiederanno i miei piccoli amici: ma non era già uscito? Eh, tipo. Lo scorso ottobre era uscito in un solo cinema, ma il trailer era troppo, troppo, troppo bello e non avevo resistito. E infatti la Storia m’ha dato ragione. E adesso, proprio adesso, In The Market esce sul serio. Se non avete ancora visto il trailer del film ISHPIRATO A UNA SHTORIA VERA, beh, accomodatevi. Mangia o sarai mangiato! Amore puro.

Tekken è un film tratto dall’unico videogioco in cui non ero una pippa micidiale, ma questa non è certo una buona ragione per andare a vederlo. In ogni caso il film è in giro da un anno e mezzo, da diversi mesi è uscito direttamente in dvd in mezzo mondo, come al solito noi ci pigliamo gli scarti e come al solito se volevate vederlo l’avete già visto. Nel cast non c’è nessuno che vi interessi, a parte forse Luke Goss, il resto sembra uscito da una parodia porno di Tekken e come se non bastasse il film è diretto da Dwight H. Little, che nel suo curriculum ha un sequel di Anaconda, un sequel a caso di Halloween e un sequel di Free Willy. BOMBA! No.

kekkoz

38 Comments

  1. Non avete a cuore le modelle morde sull’asfaldo. Avete ucciso l’OMIGIDIO. Mo’ ve la vedete voi con Dolores.

  2. Uve seró oltre sui premi a dreamland che trovo *ingiusti* e aggiungo solo che tekken non è così pessimo come potrebbe sembrare. Ma tanto l’ho già visto, col cavolo che lo guardo al cine, yuppidu.Uwe

  3. Pubblico pavido che va sul sicuro… 6 giorni sulla terra solo 5°? Che amarezza. Meritava almeno il secondo posto!
    Ma il pubblico è sovrano e l’alieno dentro di me dice di fare i complimenti ai vincitori e ritirarmi, in attesa di conquistare il mondo…

  4. Poco amore per DICIOTTANNI, per IN THE MARKET, per OMIGIDIO! No, i votanti del premio Maccio sono peggio dell’Academy!

    Evviva i ravioli, la jeep e la strada, woooo!!

  5. In the market merita parecchio, mi stupisce che Dreamland abbia cappottato.
    Se non ci fosse stato Dreamland la gara sarebbe stata aperta.
    Come in Korea del Sud con la Korea del Sud nel 2002. O come Forrest Gump nel 1994.

    Aspetto con ansia la consegna dei premi! 😛

  6. Io l’avevo detto: quale speranza avevano gli altri filmetti di fronte al pathos di “mi hanno bruciato il locale”?
    Se Ravagni mantiene le promesse, proseguendo la sua trilogia con altri due seguiti, che si preannunciano fin da subito memorabili, credo che questa rassegna debba esser congelata al 2014.

  7. Columbu e compagni oltre ad essere amici fraterni di Schwarzenegger, sono amici intimissimi dei Poteri Forti, non ce niente da stupirsi se hanno vinto tutto…

  8. C’è chi nasce preTe, chi preTatore

    Alla luce di questa (mia) scoperta nel trailer di In The Market, credo sia doveroso riconteggiare i voti o quantomeno aspettare quelli degli italiani all’estero.

  9. Un altro concorso truccato, lo sapevo.
    Sono molto scossa.
    Siete veramente troppo italiani, non capite la poesia e la purezza di un capolavoro come ‘Sotto il vestito GneNte’.
    Questo Premio è una truffa.
    Un #omigidio.
    Debravadi sghifosi.

    (ci son rimasta male)

  10. Ricordiamoci tutti che NON C’E’ NULLA DI SICURO E PRESTABILITO.

  11. cappotto di pecore per la settimana di ferragosto.
    Ma Luke Goss è QUEL Luke Goss? quello dei BROS?

  12. scusate ma al fenomeno di Ivano de cristofaro non diamo nulla?!?

  13. OMIGIDIO per sempre nei nostri cuori di debravadi sghifosi.
    (il saddondraper mi ha disintegrato dalle risa)

  14. Per l’anno prossimo attendiamo fiduciosi la risposta italiana a una pagina di storia del cinema italo-americano con l’amico fraterno di Arnold Shwarzenegger che fa paura come non mai. Non oserai guardare.

  15. Debravadi sghifosi, con la vostra carne riempirò i miei ravioli!

  16. visto che è ri-uscito, possiamo ricandidare In the market (e Ottaviano Bitch) per la prossima edizione? eddài…

  17. Io valuterei per l’anno prossimo anche il premio “Powerpoint” per i migliori titoli di testa chiaramente realizzati con Powerpoint.

  18. “complice la serie infinita di deliranti risposte alle critiche che il regista ha disseminato nel web”… e un best of quando lo si fa?

  19. Scrive il generale dell’Armata Brancaleone della Repubblica di Dreamland Sebastiano Sandro Ravagnani, con al suo fianco il suo vice Ivano de Cristofaro.
    Ci tenevamo a ringraziarvi per l’affetto che ci avete dimostrato votandoci cosi numerosi, per noi è un orgoglio ricevere il Premio Maccio Capatonda. Vi ricordo che se volete arruolarvi nel mio esercito e far parte della Repubblica di Dreamland, il mio capolavoro, Dreamland la terra dei sogni sarà al cinema ad ottobre quindi mi raccomando sempre più numerosi. Un abbraccio di potenza.

  20. godi forte Sandrone, amatissimo Generale e uomo di gran creanza. Sei sempre nei nostri cuori aperti all’amore sbarazzino e alla storie davvero vere di questa Italia che ha bisogno di Uomini, di Muscoli e di odore di marmitte tutte aperte.
    Vado a fare i buchi nella marmitta per ricreare quel sound tutto loud che mi riporta il vento nella faccia. Ho comprato il casco aperto apposta, che a me la guida sicura mi sta un po’ qui.
    Fai il bravo e facci sognare ancora quel sapore di bottaga tutta rotta e sgarrupata che io non lo so come fai a farci toccare davvero con mano quel mondo odoroso di geppetti dal cuore grosso.

    Sappi che senza un seguito sarebbe una vita davvero villiacca.

  21. Volevo informare tutti voi che ieri sera ho visto In The Market… e la battuta “siamo solo noi, la jeep e la strada, woo!” nel film NON C’E’. Mi sento un po’ tradito e preso in giro, ma il film merita comunque.

  22. Siamo chiaramente di fronte a una storia di rimontaggi elusivi nati dopo la quasi vittoria del Premio Macciocapatonda. Ah, se solo avesse vinto!

  23. a kekkoz, te stimo davero ‘na cifra, pure come giovane chinefilo, ‘nzomma quello che fai fai me fai mori’. scusa si me nzerisco qua naa serissima votazzione dei macciocapatonda, ma te volevo di’ che te sto a fa vota’ dalli amichi der blogghe mio ( http://boostapazzesca.wordpress.com/2011/08/08/a-votate-boostina-vostra-a-li-macchianera-blog-auorz/ ) così a sto giro li macchianera bois se ricordano de te. Bacioni da Boosta tua che te segue sempre, no ovuncue eh, si no passo pe na STARCHE

  24. Boosta it’s SPAAAAAM it’s clearly SPAAAAAAAAAAAAAAAAAAM.

    (Ci tengo sempre a ficcare il dito nella piaga di quelli che pensano che buttandola in simpatia lo spam si possa fare)

  25. no, scusateme, nun so’ spam, so’ proprio cojona io che su ste cose nun so’ bona a gnente e mo’ giustamente mavete pijato pe SPAMME.
    Ve chiedo scusa a tutti, a kekkoz si voi scancellalo pure er messaggio e nun ce penzamo proprio più. Pure pe Gattonero porello, che a mette sempre er dito naa piaga sai che schifo poi che je se fa

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