87

Premio Maccio Capatonda 2011: si vota!

Siamo arrivati al momento che tutti stavamo aspettando: quello in cui tocca a voi votare per il Premio Maccio Capatonda, consegnato ogni anno al trailer italiano che più vi ha fatto sognare, ridere, deridere ed emozionare negli ultimi 12 mesi. Un premio che l’anno scorso ha visto la vittoria di Butterfly Zone in un violento testa a testa con Piazza Giochi.

Quest’annata non è stata certo da meno, ve ne sarete accorti nel corso dei mesi: ma nel caso vi foste distratti e aveste bisogno di un piccolo ripasso, accanto al sondaggio ho messo una playlist con tutti e 12 i trailer in rigoroso ordine alfabetico. Votate responsabilmente.

Attenzione: si può votare fino alla mezzanotte di giovedì 4 agosto, venerdì 5 agosto entro la mattinata dichiarerò il vincitore. Non contento, ho deciso di aggiungere al pacchetto tre piccoli premi collaterali: alle interpretazioni più indimenticabili andranno il Premio Shevchenko (attori) e il Premio Cucinotta (attrici) mentre il Premio Terrence Malick verrà consegnato al regista più clamorosamente ambizioso. Votate con il cuore.

Ora che avete votato potete fare un sacco di cose belle, tipo usare i pulsanti là sopra e quelli qui sotto per dichiarare il vostro voto sui social network e/o usare senza ritegno né freno i commenti per proporre categorie speciali che non verranno prese in considerazione, per postare i vostri meme e fotomontaggi più ispirati ma, più di tutto, per fare una spudorata promozione del vostro beniamino. Fate del vostro peggio.

**********

Faccio il bravo e parlo anche dei film in uscita questa settimana? Sono due.

Nei cinema dal 29 luglio 2011

Diario di una schiappa è un film diretto da Thor Freudenthal, che nonostante abbia il nome più togo del mondo si ostina a dirigere film per ragazzi con Selena Gomez, è uscito circa un anno e mezzo fa in patria ed è tratto dal libro di Jeff Kinney che ha dato il via a una spaventosa saga letteraria: otto libri e circa 40 milioni di copie nel giro di cinque anni? Fuck me. Benissimo: il film però è molto moscio, ho provato a vederlo qualche tempo fa (attirato dalla presenza nel cast della favolosa Chloe Moretz, che purtroppo ha un ruolo di secondo piano) ma ho abbandonato presto, pochi secondi dopo aver riscontrato la mia ormai irreparabile vecchiaia. Volete saperne una giusta? Settimana prossima esce il sequel. Attenti a non fare confusione. Never forget Hulla Chuppa.

Vanishing on 7th Street è un thriller post-apocalittico con John Leguizamo e Grosso Cane su uno sparuto gruppo di sopravvissuti a qualche tipo di affare che ha ammazzato tutti nel corso di poche ore. Deh, se succede davvero non si può dire che non ce la siamo gufata. Al film non daremmo molta cicca (anche vista la freddissima reazione di critica e pubblico, ma dopotutto se lanci un film sullo ZUNE prima che in sala non è che ti dai quest’aria di roba figa) se non fosse che è diretto da Brad Anderson, già regista di Session 9, L’uomo senza sonno e Transsiberian, tutti film in qualche modo irrisolti ma indubbiamente tutti molto interessanti, nonché apprezzato regista televisivo (tra le altre cose è una firma fissa di Fringe). Insomma, anche se vedere Grosso Cane che cerca di risolvere qualunque tipo di mistero è ridicolo a priori, il pensatore glielo diamo di default perché in fondo, diciamocelo, ci piacciono i film in cui muoiono tutti.

kekkoz

87 Comments

  1. Ero indeciso, ma poi ho rivisto il trailer di “In the Market”: dissolvenze a cazzo, atmosfere rarefatte, vecchie chiromanti che gestiscono pompe di benzina e “Trattò da un shtoria vèrà”. C’era poco altro da fare.

    [ps: l’anno prossimo devi introdurre il premio “Balla con noi” per i migliori movimenti a caso in un trailer]

  2. brad anderson è anche l’autore del super cool “happy accidents”…. se ti capita guardalo, mi piacerebbe sapere che ne pensi.

  3. Uwe: lo sei! Erano tutti impegnati a votare.

    Gatto: vorrei istituire il Premio Collo per i film in cui qualcuno vuole diventare un famoso cantante/ballerino

  4. si, effettivamente ci vuole un “premio amicidimaria”.

    Dreamland è troppo scontato, mi sono rifiutato, voglio un outsider

  5. Forza ragazzi non siate timidi, voglio i vostri endorsement.

  6. ci starebbe bene anche un premio per la voce fuori-campo…

  7. Premi che non sono riuscito a infilare nel post:

    – Premio Aurora Boreale per la miglior frase a effetto
    – Premio Lumiere per la miglior scritta su un cartello

  8. E il premio miglior titolista ….”a cazzo di cane” (cit. da Boris)

    Paperolibero

  9. Ho votato, per quanto riguarda il peggior film ma c’è stato un testa a testa pazzesco;
    quest’anno per me è un pareggio…

    per quanto riguarda il invece il premio Premio Shevchenko secondo me non c’è storia

    ps
    anche sottofondo musicale alla cazzo ci starebbe bene…

  10. Il premio Aurora Boreale —-> “Vuoi scopare?” “Eh?!”

  11. Suggerimento per l’anno prossimo: un effetto sonoro che faccia sembrare conati di vomito i ruggiti del leone della mgm .
    Adesso cerchiamo il Ralph Nader del gruppo.

  12. Comunque hai messo il trailer di Diciottanni senza il mitico scambio: buoni questi ravioli/vuoi scopare? Quel vuoi scopare è rimasto orfano…

  13. Anche io non sono riuscita a votare Dreamland (eccelso ovvio), dopo aver rivisto La Polinesia è sotto casa non ho avuto dubbi: uomo d’affari stressato scappa coi surfisti incontra vecchia amica scatta l’amore…come si fa a concepire (ancora) sta cosa???

    E poi è davvero il peggior trailer con le vignettine e le scritte cartoon.

  14. Balla con noi dovrebbe vincere il premio luoghi comuni (ci mancava solo un tipo di colore random e qualcuno in voice over che dice: ha il ritmo nel sangue! E qualcuno che dicesse che non ci sono più le mezze stagioni) e premio wannabe americanata (ma anche 6 giorni sulla terra non scherza in questo).
    Diciottanni ha TANTE perle, TANTI problemi di audio e costumisti/parrucchieri in sciopero. Debbora.
    Dreamland è troppo scontato votarlo, dai, ha già avuto il suo momento di gloria. Diamo spazio a monnezza più anonima. Comunque il pugilatto. In tivvì.
    La Polinesia sotto casa è una cosa tremenda. Non so neanche cosa mi ha più fatto (de)ridere. Forse il da qua Matilde da quan come stai. Io non ci credo che questo film è stato al cinema, e che è stato girato soprattutto.
    Il mio voto comunque va a In the market. You got me at “ishpirato ad una shtoria vera”. whoo girls con cappello (secondo me è una citazione: http://images.tvrage.com/screencaps/20/3918/722382.jpg). Questo non è un ballo in maschera ma è una rapina! E’ isolato (??)! E soprattutto: sa dove posso trovare lo zucchero. Livelli recitativi immensi.

  15. No, non si può votare dreamland, troppo superiore. La Rocchetti è il Ravagnani del nostro futuro.

  16. Dopo aver ponderato a lungo, questi sono stati i miei voti

    Premio Maccio: Dreamland, Premio Shevchenko: Montanari, Premio Cucinotta: Cucinotta, Premio Malick: Lombardi

    Purtroppo non è uscito niente per DICIOTTANNI, ma Buoni questi ravioli NEVER FORGET

  17. sarò banale ma dreamland è inqualificabile. nella sua orripilanza spodesta anche film come diciottanni che almeno mezzo ghigno per l’incredulità per cotale coprofagia, te lo strappa.

  18. Quanto è difficile quest’anno… Balla con Noi non ha un’idea che è una, pure le magliette so’ copiate da Amici. Si può mettere in piedi una produzione così abietta? Diciottanni ha un trailer così brutto, e quella fotografia bruciata da digitale mal gestito… Di Dreamland vorrei che non andasse perduto in mezzo al clamore del resto il momento recitativo di Diego Calzolari che dice “Vigliacco, vedrai come sarà facile spaccarti la faccia!” Che bello. “La nonna è in pericolo!” Ahahahahhaha. In The Market lo endorso da sempre. La Polinesia E’ Sotto Casa è fatto con un template di iMovie, Rasputin che copia le audiocassette di training autogeno, “il desiderio di amare i propri desideri”… cazzo, quest’anno è dura.

  19. i miei favoriti per il Premio Shevchenko erano il maniaco di In The Market e la controfigura di Raul Bova di La Polinesia è sotto casa, che non si son guadagnati nemmeno una nomination. mi chiedo COME SIA POTUTO ACCADERE

  20. comunque:

    in the market _ per l’essere estremamente CANI (e cagne) maledette dei tre “protagonisti”
    calzolari _ vedi sopra
    rita statte _ (voto sulla fiducia) per il nome macciocapatondiano e per la causa di 50mila euro a mr. dreamland
    rasputin _ perché sai mai che sotto sotto…..

    menzione per:
    _ battiston senza barba, che perde ogni capacità recitativa
    _ i cartelli de “la polinesia destocazzo”
    _ “buoni questi ravioli – vuoi scopare – mh?”

  21. (qui in germania il trailer di “balla con noi” non si vede!!)

  22. gb: ammetto che l’assenza di Ottaviano Blitch un po’ si fa sentire

  23. Decisione durissima, quasi come la scelta di Sophie, prendere SOLO UNO di questi trailer capolavoro tanto amati durante l’anno:
    – Diciottanni, con il fenomenale scambio di battute ravioli-scopata (premio Aurora Boreale);
    – Dreamland, che ridefinisce il genere dei film italo-americani e con lo splendido cameo “involontario” di Schwarzenegger;
    – In the market, l’Hostel e il Saw di casa nostra, nel senso che sembra un horror amatoriale girato con i tuoi parenti (soprattutto tua nonna);
    – Il sesso aggiunto, con la magnifica serie di frasi tratte dai Baci Perugina, la storia talmente triste da indurre al suicidio ed il premio Lumiere assegnato d’ufficio per il cartello finale.

    Troppo, troppo dura, quest’anno hanno superato per bravura anche i trailer originali di Maccio Capatonda!

  24. Ciao, prima volta che scrivo qui.
    Sul trailer, Polinesia tutta la vita e viva il John Milius de noantri.
    Per l’equivalente della Coppa Volpi al maschile, non mi andava di sparare sulla Croce Rossa prendendomela con atleti delle arti marziali prestati al cinema (e subito restituiti) o diciottenni, quindi sono andato sul responsabile del mitico “Omigiddio”, summa chirurgica di tutta la cialtronaggine che affligge certo nostro cinema. Quanto alle donzelle, pareva ingiusto non assegnare la prima edizione del premio Cucinotta all’eroina eponima e alla sua dizione forbita.
    Tra i registi, Varo Venturi secondo me due piste (di roba ottima) davanti a tutti, ma è stata dura, trattavasi di autentico scontro tra Titani.

  25. kekkoz…a me m’ha fatto votare due volte… a quel punto “Dalla vita in giù” voto la Romanoff e dalla vita in su la cucinotta.

    Ma non credo si possa fare.

  26. Sìsì secondo me è un brivido incredibile conferire il Premio Cucinotta alla Cucinotta

    “chezooqveztezupezzioni”

  27. Allora. Io vorrei votare In The Market o Polinesia MA poi mi pento perché mi fanno tenerezza. Un po’ come quella volta che ho preso in giro il video di un giovane cantante sanremese e poi ho ricevuto un commento da suo papà e io mi sono sentito una merda.

    Con certi budget, ti resta solo l’ambizione. È la sottilissima linea che divide Giovanna Mezzogiorno e “NON PUÒ USCIRE CON JULIEN” (che è in realtà Giovanna Mezzogiorno senza trucco, parrucco e direttore della fotografia).

    Quindi, OMIGIDIO. Perché, pur avendo i soldi, i mezzi e la manodopera, hanno creato il trending topic dei nostri lulz.
    Premio Shevchenko, ça va sans dire, a Montanari.
    Premio Cucinotta a Rita Statte perché ha chiesto il risarcimento per i danni all’immagine e la mia domanda è “QUALE IMMAGINE?”
    Premio Malick a Venturi, interpretandolo come un premio di incoraggiamento.

  28. Premio Aurora Boreale per la miglior frase a effetto

    – Buoni questi ravioli
    – Vuoi scopare?
    – Eh?

    Premio Lumiere per la miglior scritta su un cartello

    Paura come non mai

  29. Rita Statte for all the awards. Ho pianto un po’ perchè scegliere solo un film è stato un OMIGIDIO per me, non sapevo se votare “l’ho convinto a sfidarti sul dènsflor” “il film che scriverà una pagina di storia del cinema italo americano” e “scusi dove trovo lo zucchero?” alla fine mi son deciso e ho votato per lo zucchero di In the Market.

  30. ho visto al cinema 6 giorni sulla terra. e sono sopravvissuta per raccontarlo, o forse no. vi dico solo che secondo me varo (che del film fa il 90% delle mansioni) ha diritto ad almeno un premio. #votavaro

  31. Volevo evitare di fissarmi su Dreamland, ma alla fine è una spanna sopra tutti gli altri — per me basterebbe il momento WTF del filmato di repertorio di Columbu che allena Schwarzenegger, schiaffato in mezzo al trailer, così, come se niente fosse.
    Ho fatto eccezione solo per il premio Malick, in cui ho Louis Nero — ma più per la carriera in generale che per Rasputin in particolare.

    Premio Aurora Boreale: “Buoni questi ravioli” “Vuoi scopare?” “Eh?”
    Premio Lumiere: “Spero solo di non perdermi tra una birra e una scazzottata”

  32. Fedele all’endorsement pre-voto, OMIGIDIO in tutte le categorie in cui era candidato, e negare a Varo Venturi il premio Malick sarebbe il gesto di un debravado sghifoso, MA rivedere il trailer di In The Market a mesi dalla prima volta mi ha messo in seria difficoltà per tutta la mattinata.

    (premio speciale CHEMMINGHIAPINGI DEBRAVADO a In The Market, dai dai dai.)

  33. Premio Aurora Boreale, se ci limitiamo al leader carismatico della categoria:

    – “NON C’E’ NULLA DI PRESTABILITO, SIAMO SOLO NOI, LA JEEP E LA STRADA, WOOOOOOOO”

    – “QUESTO NON E’ UN BALLO IN MASCHERA MA UNA RAPINA”

    – “TI E’ MAI PASSATO PER LA MENTE… DI MANGIARTI QUALCUNO?”

    – “RICORDATE, SIETE OSHPITI, NEL MIO MARKET”

    – “mi scusi, sa dove posso trovare lo zucchero?”

    —-

    Fuori categoria:

    – “da anni ho un zògno, le scarpe che scivolano sul parquet” (Balla con noi)

    – “la nonna è in pericolo” (Goodbye Mama)

    – “E’ OMIGIDIO.” (Francesco Montanari, as himself)

  34. Premio Maccio: In the Market (anche se dopo aver letto le motivazioni di PoTopoi mi sento in colpa, uffa)
    Premio Shevchenko: ISPETTORE MALEBBA
    Premio Cucinotta: Di Cioccio
    Premio Malick: Venturi

    le menzioni doverose sono quelle già segnalate da Dolores aggiungendo “spero solo di non perdermi tra una birra e una scazzottata”

  35. A mio modesto parere manca un capolavoro che avrebbe potuto insidiare Dreamland, “la strategia degli affetti”, il cui trailer finiva con la frase shock “a Mattè, ma che c’hai sugli occhi la mortazza?!?”. Comunque tra questi Dreamland non si batte…
    AP

  36. Premio Auroira Boreale: Diego Calzolari e il suo minacciosissimo “vigliacco, vedrai come sarà facile spaccarti la faccia” declamato sputacchiando briciole di patatine a destra e a manca.

    Premio Lumiere: In the market con “PAURA COME NON MAI”, mi ha ricordato il lucarelli di de luigi e il suo “paura eh?!?”

    Premio attore non protagonista: Ivan Menga, senza se e senza ma.

  37. AP: hai ragione, pensa che “La strategia degli affetti” sarebbe stato il tredicesimo… ma volevo proprio che fossero dodici. Tieni conto che la selezione ufficiale era di circa 25-26 titoli. Se non ricordo male, credo che alla fine abbia avuto meglio su di lui “Il sesso aggiunto”. Ma MFMLEPAOLO è già nella Storia.

  38. Indeciso tra “6 giorni sulla terra”, il trailer ha comunque una confezione hollywoodiana che vorrebbe essere superiore (gli altri sono troppo casarecci) e In The Market, un perfetto compendio dei Maccios.

  39. Diego Calzolari e il suo “vigliacco, vedrai come sarà facile spaccarti la faccia!” mi hanno convinto subito!

  40. Dreamland gioca troppo sporco per poterlo prendere in considerazione.
    Partendo da questo presupposto il voto va a IN THE MARKET che, mi spiace che non c’avevano soldi abbastanza, ma io tre attori più cani e insopportabili di loro non li ho mai visti. “scusi, dove lo trovo lo zucchero?”

  41. La Polinesia sotto casa, sembra il montaggio simpa che fa il cugino ritenuto tecnologicamente avanzato con le foto delle vacanze da mostrare ai parenti.

  42. Sono basito: Rosa Pianeta (Diciottanni – Il mondo ai miei piedi) meriterebbe come minimo un nomination al Premio Cucinotta! Cazzo ha vinto la Parma d’Argento al festival di San Daniele ed è arrivata seconda al premio Oscar Luigi Scalfaro.

  43. Deve ovviamente vincere Dreamland, ma io ho votato In The Market perché merita il testa a testa. L’avevo rimosso: la voce fuoricampo è surreale e la cagnitudine degli attori allucinante.
    Sugli altri premi ho così votato:

    Cane: Calzolari (3 secondi sufficienti a battere il povero Columbu)

    Cagna: STATTE bona per il suo sguardo sanzionatore

    Malick: chiaramente Ravagnani. Per quanto, l’ambizione di fare un film italiano sugli alieni…

  44. SIAMO SOLO NOI LA JEEP E LA STRATA WOOOOOOOO.

    (io sbaglio a prendere in giro la dizione degli altri, loro sbagliano a tentare la carriera recitativa senza correggere il proprio palato imbutiforme. Quindi pari, no.)

  45. comunque cari amici tra i film in uscita questo luglio ce ne era uno divertente con john c. reillly si chiamava Cedar Rapids (benvenuti a) e il trailer americano era bellissimo.
    qualcuno l’ha visto?
    questo blog è stupendo.

  46. a sud di new york sembra quasi normale quando ci sono degli over 30 in scena.

  47. ma, figa, in “in the market” c’è ottaviano blitch!
    nooooooooooooooooo!

  48. accazz, grazie. allora mea culpa però giuro sarà stato fuori 3 giorni.
    ma Vs. Onore, kekkoz, almeno Lei è riuscito a vederlo in sala?

    odio la distribuzione italiana: transiberian non l’hanno mai distribuito, le commedie di apatow spacciate come dei simil porky’s del xxi secolo quando sono tutt’altro.
    i film belli – se non tendono a sinistra – restano fuori pochissimo mentre gli altri restano fuori delle ere e non posso sempre aspettare la retrospettiva all’oberdan.
    ma come è che chi distribuisce il cinema non lo ama? bah.

    gli italiani o sanno che su rai 4 danno 30 rock e breaking bad? tra le migliori serie, comedy e drama, rispettivamente.

    lo sapete che speravo che esistesse blog come questo e che la lettura di pajiba dopo un po’ stufa perchè quando è troppo pretenziosa la critica diventa una rottuta di maroni?

    evviva friday prejudice! evviva rottentomatoes e metacritic che sono meglio di lietta tornabuoni e di massimo porro!

  49. Louis Nero non sta avendo credito per il suo psico-biopic orgiastico in due location con paesaggi in CGI e sassaiola di dissolvenze e soggettive. Per me il premio Malick è suo a mani basse. Poi, voglio dire, nessuno tiene conto dell’anzianità tra i film da deridere? Quest’uomo è dal 2005 che suda dietro film ambiziosissimi e scalcagnatissimi e noi premiamo i primi che passano? Io non ci sto!

  50. non vedevo l’ora di votare… tra l’altro, durante questi mesi di pregiudizi, alcune perle erano scivolate via dalla memoria, roba del calibro di Balla con noi o Polinesia, e rivederli è stato un piacevole shock.
    Detto questo, il premio Maccio va inequivocabilmente a Il sesso aggiunto, che con i suoi “amare qualcuno è il desiderio di amare i propri desideri” e il cartello/spiegone finale vince un po’ tutto. Poi:

    Shevchenko a Diego Calzolari, assolutamente sublime (anche se trovo deprecabile la mancanza di un candidato come Ivan Menga)

    Cucinotta a Rita Statte, che recita trattenendo il fiato e poi alla fine aggrotta la fronte come a dire “‘mbè, sticazzi, io te l’avevo detto”

    Malick all’ambizioso Progetto Exabor, che se la giocava con il cinema italo-americano, ma alla fine Dreamland è un prodotto troppo mainstream, diamo spazio ai giòvani

    Aurora Boreale “Boni questi ravioli/Vuoi scopare?” perché la prima volta che ho visto il trailer di Diciottanni NON CI POTEVO CREDERE, e faccio ancora fatica

    però devo dire che anche Ambra e la sua battuta di apertura “dove voglio andare? -sob- voglio andare dove vuoi tuuu! -sob- fa la sua porca figura

    manca poco al 4 agosto, nell’attesa, PAURA COME NON MAI.

  51. Sarò banale ma la Capatonda d’oro va a Dreamland, per tre motivi: perché NON è fatto per il LOL come invece, mettiamo, In the market (mi sembra palese ma potrei sbagliarmi), per “Amico fraterno di Arnold Schwarzenegger” e perché mi pare abbia ben più soldi di, mettiamo, La Polinesia.
    Per il Premio Sheva ho votato il tizio di “Buoni questi ravioli” solo perché non avevo letto prima del Premio Aurora Boreale (che quindi va a lui). Potessi tornare indietro credo lo darei (lo Sheva) a qualcuno di Dreamland o alla panza di Notizie degli scavi.
    Premio Cucinotta ad Ambra Angiolini.
    Premio Malick ovviamente a Exabor Venturi.
    Premio Miglior Premio a kekkoz e PopTopoi a pari merito perché gegnii del LOL entrambi.

  52. Oh, comunque secondo me “Notizie dagli scavi” non dà l’aria di essere così terribile. Insomma, tra tutti lo salverei

  53. Dreamland spicca su tutti! Anche se a Diciottanni darei qualche premio!

  54. sento il bisogno di dire una cosa e questa cosa è che la Cucinotta non può vincere il Premio Cucinotta perché l’ha FONDATO. Alfred Nobel non ha vinto il Nobel. Oscar De La Hoya non ha vinto l’Oscar. Del resto, nessuna delle interpretazioni di quest’anno della Maria Grazia nazionale eguagliano quella che ci ha regalato nell’Imbroglio nel lenzuolo, che mi è capitato di vedere perché Sky lo sta mandando di continuo e sono caduto vittima di questa guerra psicologica.
    in altre parole, se Rita Statte non vince il Premio Cucinotta i terroristi dell’ultradestra cristiana avranno vinto.

  55. il premio maccio capatonda si potrebbe rinominare premio dreamland per quanto è rappresentativo della categoria, anche se in the market col sottotitolo “mangia o sarai mangiato” e mettendosi a confronto con saw ed hostel meriterebbe qualcosa di più per le ambizioni. comunque senza dubbi:

    premio maccio: dreamland
    premio shevchenko: diego calzolari (dreamland),
    premio cucinotta: cucinotta
    premio mallick: Varo Venturi per il suo kolossal complottista con menzione speciale a louis nero che purtroppo ha realizzato un film zoppo, la parte di rasputin era inizialmente stata scritta per vincent gallo

  56. “Ci piacciono i film in cui alla fine muoiono tutti”. Se non l’avessi già visto prima il film, ti avrei fatto un rito vodoo per punirti della spoilerata.

  57. liuis: intendevo dove muoiono tutti gli esseri umani, scenari post-apocalittici, quella roba là. anche perché io il film non l’ho visto, ergo non so come vada a finire. mi sa che lo spoiler me l’hai fatto tu, ti devo un rito voodoo 😉

  58. Secondo me dovresti valutare un premio collettivo a tutto il cast di ‘Dreamland’ (compreso l’eccezionale de Cristofaro, colpevolmente ignorato- nb, ho appena visto la locandina, ma che fichissimo photoshop fail!). Inoltre ‘Goodbye Mother’ merita il premio Rambaldi per il miglior hair stylist (quello che ha fatto i capelli impossibili della tizia) e una menzione d’onore per il cameo di Jean-Claude/Marcello Cesena

  59. Il commento sul Diario di una Schiappa è veramente strano… il film secondo me è perfettamente tratto da un libro a fumetti ben riuscito (impresa non facile), che inquadra in modo stupefacente la vita di un ragazzino delle medie alle prese con la crescita. È divertente, ben ritmato e con delle scene di vita di scuola perfette… ma forse per guardarlo bisogna rimettersi i panni di un undicenne e ricordarsi come si era al primo anno delle medie! Impacciati, bambini con la voglia di essere grandi, sempre pronti a fare scherzi o a subirli. Io lo consiglio!

  60. Concorsone IN THE MARKT a parte, Vanishing on 7th street è davvero ORRENDO. imho.

  61. Fatto. Dichiarazioni di voto e commenti:

    Premio Maccio: Dreamland. Lo so che è di un’altra categoria etc., ma non sono io che ha deciso di metterlo in gara con gli altri 😛

    Premio Shevchenko: Diego Calzolari senza se e senza ma (per Dreamland)

    Premio Cucinotta: Rita Statte (per Dreamland e per la causa per danni alla carriera)

    Premio Malick: stando alla definizione del premio il Ravagnani vincerebbe anche qui, intendiamoci (oltretutto secondo me Dreamland è responsabile dell’unificazione delle due categorie, inizialmente separate ricordiamolo, di “film italiano da deridere della settimana” e “trailer Maccio Capatonda”).
    Però giusto per evitare il cappottone voto Louis Nero per Rasputin: meritevoli per le ambizioni smodate anche Venturi e Lombardi, che tuttavia hanno confezionato dei trailer che per il genere di film che propongono possono in qualche modo funzionare con qualcuno.

    Premio Aurora Boreale:
    lo scontato “BUONI QUESTI RAVIOLI” “VUOI SCOPARE?” “EH?” (Diciottanni)
    (ma menzione anche per “LA NONNA E’ IN PERICOLO”)

    Premio Lumiere: UN VIAGGIO NEL MONDO INTERIORE DELLA TOSSICODIPENDENZA, PER PARLARE DELL’AMORE (finalone di “Il sesso aggiunto”).
    Ma solo dopo un testa a testa con SPERO SOLO DI NON PERDERMI TRA UNA BIRRA E UNA SCAZZOTTATA.

    Vorrei poi aggiungere un Premio Speciale H2O2 per le acconciature inguardabili di Michelle Bonev in Goodbye Mama, che non possono e non devono cadere nel dimenticatoio.

  62. “Non è così che mi ero immaginata il nostro viaggio” “è isolato” che ricordano il mitico “Non ti amo più perchè ti sei aderito”, e il “Sta arrivandohoh” simile “lo schermo cinematografohoh”

    Alla fine vince In The Market, le scritte e tutto il resto troppo troppo MACCIO.

    Notizie dagli Scavi poverino, probabilmente il film potrebbe pure essere carino, ma il trailer è da codice penale.

  63. Adoro questo blog! L’ho diffuso in tout le mond!

  64. Com’è che mi ero perso la Polinesia???? bhuahahaha
    non male ma alla fine da me l’ha spuntata IN THE MARKET.
    Onore a Dreamland, chè ci ha fatto LOLare fino ai crampi, ma io voto per l’outsider e spero nell’impresa

    Premio Maccio: IN THE MARKET
    Premio Shevchenko: Giuseppe Zeno per IL SESSO AGGIUNTO
    Premio Cucinotta: alla Cucinotta
    Premio Malick: anche qui IN THE MARKET
    Premio aurora boreale: no qui c’è da diventar scemi. Voto “Mangia o sarai mangiato” perchè ormai c’ho in testa solo IN THE MARKET
    Premio Lumiere: SPERO SOLO DI NON PERDERMI TRA UNA BIRRA E UNA SCAZZOTTATA. (Dreamland) almeno qui, non resisto.

    Menzione speciale e un grazie: al graphic designer di Polinesia che ci regala dei cartelli iniziali ASSURDAMENTE UNCOOL con tanto saturazioni sparate a cazzo!

  65. Mi auguravo che nessuno fosse così deficiente da votare più di una volta (nel poll c’è un limite di un voto a utente legato ai cookie, ma è facilmente – o forse anche casualmente – aggirabile) in ogni caso non credo che due voti cambierebbero granché il risultato.
    Comunque les jeux sont faits.

  66. La sala lentamente si riempie, tutti si mettono comodi con i popcorn attendendo i risultati.
    Vogliamo lo show! Vogliamo lo show!

  67. ma kekkoz,non hai capito!!! Ho votato 3 volte dal mio pc ma gli altri voti erano quelli della mia ragazza e di mio fratello….per il prossimo anno comunque niente voto segreto! Abbiamo votato tutti per Dreamland! :-)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You can add images to your comment by clicking here.