Friday Prejudice Pregiudizi sui film in uscita nelle sale italiane. Solo un gioco.

24feb/1126

Nei cinema dal 25 febbraio 2011

127 Ore è il nuovo film di Danny Boyle ed è uno dei 127 film nominati come Miglior Film agli Oscar che si terranno alla fine di questo weekend. Ha qualche possibilità di vincere qualcosa? No. Se lo meriterebbe? Con la concorrenza che gira direi di no, ma non nascondo che il film mi è piaciuto. E m'è piaciuto pure parecchio! È un gran bel film! Ma siamo fuori dal campo dei pregiudizi, l'ho visto e ne ho già scritto dall'altra parte - e direi che ho detto abbastanza. Cosa resta da dire? Possiamo parlare del fatto che un sacco di persone disprezzano Danny Boyle in un modo per me inspiegabile (cioè: avrà fatto anche dei film poco riusciti, oppure su cui non siamo tutti d'accordo, ma secondo me nulla giustifica queste ventate di odio) e che assomiglia al trattamento riservato ad altri registi capaci come, dico nomi a casaccio, Zhang Yimou, Sofia Coppola, Gabriele Muccino, Zack Snyder? Uuh, provocatorio! Oppure possiamo passare il tempo ad alzarci il cinque con il braccio rimasto attaccato, facendo dei buffi pronostici per gli Oscar? Ok Io dico: The King's Speech film e attore, The Social Network regia e sceneggiatura, Black Swan attrice, Inception a casa a fare i compiti. E voi che dite?

Ladri di Cadaveri - Burke and Hare è il nuovo film di John Landis. Che è uno dei registi più importanti della nostra vita, ricordiamocelo bene. E i protagonisti di questo film sono Andy Serkis e Simon Pegg. E il film è una commedia ambientata nell'800 su due profanatori di tombe. Ora, io lo sono bene che questo film è una sega: non è piaciuto a nessuno e puzza di vecchio da diverse miglia: ma cristo santo, John Landis torna a fare un film a 13 anni da quell'indifendibile mazzata nei coglioni della nostra adolescenza che fu Blues Brothers 2000, a più di un quarto di secolo dal suo ultimo grande film (Tutto in una notte, uscito lo stesso anno di Spie come noi peraltro), e noi ci mettiamo a fare pure i discorsi? Lo so bene che è una sega. Chi se ne frega. Lamentatevi con il mio avvocazzo.

Manuale d'amore 3 è  il terzo capitolo della mortifera e mortificante saga diretta da Giovanni Veronesi di cui, badate bene, non ho mai visto un capitolo né un minuto né niente: credo che non ci sia alcun progetto che mi dia più noia e fastidio a livello pregiudiziale, ma questo nuovo film ha persino superato il livello di guardia grazie a questa patetica cazzata dell'episodio con la Bellucci e De Niro, massacrandoci i maroni per mesi e mesi con il fatto che c'era De Niro in un film italiano, senza rendersi conto che De Niro è IN ASSOLUTO il peggior selezionatore di script di tutto il mondo, che ha smesso di interpretare ruoli significativi dagli anni '90, tipo quando io ero minorenne, dedicandosi solo a quell'altra saga di MERDA con Ben Stiller, buttando la sua carriera nel cesso dell'autoironia, e la cosa migliore che ha fatto in tempi recenti è stato rendersi completamente ridicolo in Stardust. C'è De Niro in un film italiano? CHE CULO. No ma poi questo film è una roba che non si può nemmeno discutere, ma l'avete visto il trailer con Carlo Verdone che lancia delle cose random dal ponte? VERDONE CAZZO. Ti odio. Giovanni Veronesi, ti odio. Laura Chiatti, fai schifo. Valeria Solarino, mh, farò finta che tu non ci sia.

Shelter - Identità paranormali è un film diretto da due registi svedesi che si chiamano Måns Mårlind e Björn Stein, e sono contentissimo, non perché i registi svedesi facciano carriera, ma perché finalmente posso scrivere il carattere å. Non è bellissimo?. Non credo di averlo mai scritto. ååååå! Sto prendendo tempo, non fate gli stronzi. Dunque, a quanto pare il film parla di una psichiatra che scopre che le personalità multiple di un suo paziente sono tutte vittime di omicidio. Quindi è stato lui! Boh. Magari è stata lei! Boh. Magari è stato stocazzo! A proposito, avete visto il trailer del film di Boris? Non è la cosa più bella mai successa? Questo film, invece, no. Questo film è YAWN.

Unknown - Senza identità è un film con Liam Neeson che ha un titolo originalissimo che non è mai stato usato per nessun film! Mai! Il film è diretto da Jaume Collet-Serra, il cui remake de La Maschera di Cera piacque a molti amanti dell'horror e a me fece CAGARE nonostante le buffe gag con Paris Hilton post-sex tape che viene impalata in gola o qualcosa del genere, regista che poi ha diretto Orphan, che invece ha fatto divertire grandi e piccini. Ma che c'entra in fondo: questo è un altro film con Liam Neeson a cui succede qualcosa di pazzesco e lui reagisce con lo sguardo contrito e poi diventa CAZZUTO e gli fa un culo così. La trama è il classico canovaccio dell'Uomo Sbagliato, ma di fatto pare una sorta di remake di Frantic - solo che al posto di Parigi c'è Berlino, al posto della Seigner c'è Diane Kruger (nel ruolo della TASSISTA GINA, giuro), al posto di Polanski c'è Collet-Serra, al posto di Harrison Ford c'è Liam Neeson, e al posto di Frantic c'è un film del cazzo che non ho voglia di vedere.