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Nei cinema dal 3 settembre 2010

Amore a mille… miglia è una commedia che ci fanno passare la voglia di vedere intitolandola in modo assolutamente pietoso. Che novità! La parola amore, c’è. I puntini di sospensione del cazzo e del culo, pure. Il riferimento a una celebre gara automobilistica, celo. Che poi, i puntini di sospensione dovrebbero puntare sul gioco di parole, tipo che ti aspetti che dica qualcosa, poi arrivano i puntini e… SBURRA, arriva la sorpresa. Invece cosa si sarebbe dovuto aspettare il lettore? Amore a mille watt? Amore a mille euro? Bello questo. Vabbè. Il film in realtà si intitola Going the distance ed esce oggi anche negli States dove però non sta piacendo molto. Anzi, pochetto. Però la regista Nanette Burstein è quella che ha scritto e diretto il favoloso documentario American Teen, uno dei più bei film degli ultimi anni tra quelli che non avete visto. Siete ancora in tempo. Qui si limita a dirigere uno script altrui ma (complice anche una coppia di protagonisti a me graditi: Long-Barrymore), a una come Nanette un po’ di fiducia la do. Nanette famose. Nanette nanone. Eccetera, impiccatemi.

L’amore buio è il film di Antonio Capuano che mentre parliamo stanno proiettando alla Mostra del Cinema, quella dove io non sono perché sì. "Ma come mai non sei a Venezia?". Ogni volta che me lo chiedete è come se mi ficcaste una stalattite di… SBURRA, no, di acciaio dentro il cuore. No, non è vero, ma che mi frega di una Mostra dove i titoli italiani di punta sono Capuano e Celestini? No, non è vero, mi rode tantissimo il culo. Fatto sta che purtroppo Capuano è un regista che conosco poco e per il quale non mi sbilancerei a prescindere, e peraltro non è che io muoia dalla voglia di andare a cercare reazioni o, per esempio, di cosa diavolo parli questo film. Mi sono limitato ad aprire IMDB e a leggere Valeria Golino -> Psicologa e, sbrang!, sono convinto che sarà bellissimo. Perché ogni tanto mi piace saltare i compiti, non rompete le palle. C’è il pensatore, cosa volete di più? Che vada a vederlo? Una mia amica han detto che hanno applaudito UN SACCO. Ecco.

The Karate Kid: La Leggenda Continua è il remake di uno dei film sportivi più noti e forse più amati dalla mia generazione, diretto da John Avildsen nel 1984 e uscito ai tempi in Italia con lo stimolantissimo titolo Per Vincere Domani. La cosa più sospetta di questo film è ovviamente il fatto che stavolta siamo in Cina, e quindi c’è il kung fu al posto del karate. Motivo per cui nei paesi asiatici il film si intitola The Kung Fu Kid, mentre da noi questi giallacci sono tutti uguali e nessuno capirebbe che è un remake, ha solo LA STESSA TRAMA di uno dei film più visti di SEMPRE. Vabbè, amen. Niente karate, quindi, te lo dico perché magari sei uno di quelli a cui piace il karate ma non il kung fu perché fa troppo balletto mentre il karate è da maschiacci, sensei. Al posto di Pat Morita c’è Jackie Chan e al posto di Ralph Macchio c’è il figlio di Will Smith. Giappone diventa Cina, pizzaspaghettimandolino ma con quella simpatia dello sfigato mingherlino diventa negretto però bello come una divinità, e un film che per noi è come uno di famiglia diventa un film di Harald Zwart, ultimo della classe e non solo in ordine alfabetico. Però, suvvia, alla fine non se n’è letto così male in giro, mi tocca rimangiarmi il finale che stavo per scrivere. Chissà!

I mercenari – The Expendables è uscito il primo settembre ed è il nuovo film di Sylvester Stallone, su sui in ogni caso non mi sarei schierato troppo perché ho di meglio da fare che farmi prendere a sprangate. Comunque, sapete già tutto, c’è un blog apposta e non è questo. Metà dell’universo a cui questo film fa riferimento è per me abbastanza sticazzi, l’altra metà mi fa sbavare come una lumaca mestruata. Detto questo, mi sarebbe piaciuto dare la bomba al film, dopotutto lo aspetto con una certa ansia per motivi che non devo spiegarvi ora. Il problema lo sollevano alcune cose lette in giro anche a firma di chi di Stallone aveva gradito per esempio Rocky Balboa. La pappa è circa: il film promette una cosa semplice semplice e la mantiene. Volete cercare qualcosa di più? Non c’è. Non vi interessa comunque altro? Accomodatevi. Avete comunque già deciso che questo è il films più bello di tutti i films? Tanto meglio: godetene. Io mi accomoderei, se mi fate posto, però ecco magari qualche fila dietro.

Miral è il nuovo film di Julian Schnabel, uno dei pochi Artisti Contemporanei a essere approdati al cinema senza fare troppi danni, anzi, riuscendo con il suo terzo film Lo scafandro e la farfalla a mettere d’accordo praticamente tutti. Il film, infatti, era bellissimo. Questo film è la storia della sua tipa. Che si è scritta da sola una sceneggiatura autobiografica e l’ha data in mano al suo tipo per dirigerla. Dite che sono malfidente con loro perché lei, non contenta di essere molto bona, si fa interpretare da una pure più bona di lei? In ogni caso, il sospetto è una cosa e le reazioni sono un’altra – e le reazioni che stanno arrivando da Venezia in queste ore hanno quel tipico inconfondibile sapore di LASSAPERDE. Rimane un pizzico di fiducia per Schnabel, ma di quella che serve per mandarci voi.

Somewhere è un film di Sofia… Loren! No, è un film di Sofia Coppola, regista che da queste parti è molto apprezzata per tutti, e dico tutti, i film da lei girati finora. Certo che anche Marie-Antoinette è bellissimo, sì, le Converse e i New Order, ma andate a vedere le repliche di Elisa di Rivombrosa e non scassate il cazzo. Non è che Sofia Coppola sia la mia regista preferita né che i suoi film siano tra i miei preferiti di sempre, è che dare svogliatamente un po’ addosso a Sofia Coppola ogni volta che esce un suo film come se fosse la rappresentante di una certa indole (er, un pochino lo è) è uno sport nazionale per i molti guaglioni che non vedono l’ora di distinguersi da noi snobbettini indie e i suoi film sono tutto fumo e niente arrosto di là e i suoi film sono tutti uguali di là. Beh, sì, certo che sono tutti uguali. E sono tutti belli. E pure questo.

kekkoz

24 Comments

  1. Sul film di Capuano ho letto soltanto pareri non convinti. Poi neanch'io Capuano lo conosco molto, per non dire per niente.
    Il film di Sly. Ormai ho afferrato l'idea chiave che sottolinei anche tu: se volete parabum zaza ftok sclash e mazzate varie state apposto. A quanto ho capito nn si respira neanche pur di dare quanti più cazzotti possibili. Non sono un fanatico dell'action, anche se Sly m'è sempre stato simpatico. E Rocky Balboa lo trovo un gran bel film. Magari non è Kubrick, ma è parecchio sincero.

    Il film della settimana è quello di Sofia. Viva Sofia. Gli antisofisti vadano scalzi.

  2. propongo " Amore a mille euro" per l'edizione italiana di The Girlfriend Experience.
    Somewhere lo aspettavo da… tanto e vado a vederlo con… piacere.

    (Certo che sembrerebbe la settimana più bella dell'anno, non c'è un film italiano da deridere della settimana e al posto della cucinotta c'è Valeria Golino. Pioveranno rane)

  3. Yo bro, neanche una pecora questa settimana? E noi di cosa ci nutriamo?

    American Teen -> spakka i kuli con la doppia kappa

    Karate Kid… un po' meno. Diciamo che spakka i Maroni. Se non si è capito, in questo paese siamo monopalle. Come Lui.

  4. Se durante una partita a Trivial Pursuit capite improvvisamente che NON NE VOLETE MEZZA, un ottimo modo per ammazzare il tempo è rispondere "Sophia Loren" a tutte le domande.

    True story.

  5. Expendables è fatto di merda ma aiuterà i ragazzi a diventare uomini e gli uomini a tornare ragazzi. Che gli vuoi chiedere di più?

    Ed ora che l'ho inventata la scrivo pure sui muri della tramvia (a Firenze non c'è metro, c'è la tramvia. Una sola linea. Che vuoi farci? In compenso abbiamo vigneti e tramonti e siamo tutti simpatici).

    Simo

  6. aspetta…mi stai dicendo che Schnabel si è messo con l'insopportabile Rula Jebreal?! quindi Olatz Lopez Garmendia è single?
    QUESTA è una grande notizia!

    withnail

  7. Io volevo dire che chi critica la Coppola lo aspetto tutto nudo e unto e muscoloso allo Stadera. Attenzione.

  8. Io sono sempre stato un grandissimo fan del cinema della Coppola, ho amato TUTTI i suoi film e ho consumato i dvd a forza di vederli! Infatti sono andato al cinema senza il minimo dubbio che sarebbe un altro bel film, un  colpo sicuro! Insomma come si fa a dubitare della coppolona.. sbaglio clamoroso. A quanto pare la coppolona in questione dopo la prima di Marie Antoinette è stata rapita da un astronave aliena (di suoi fan venusiani) e sostituita sul pianeta terra da un clone che a un certo punto ha deciso di girare questo film. Solo così posso spiegarmi ciò che ho visto ieri.. che delusione e che noiaaaa. Continuavo a chiedermi "Dov'è finita Sofia ?!" …somewhere in the universe, appunto. A morte il clone!      

  9. marie antoinette lo amo……ma lost in traslation mi provoca un attacco di sonnolenza russante incontrollabile ogni volta che provo a vederlo…lo so è un sacrilegio …ma non lo reggo proprio…
    -Alessia-

  10. Ieri ho visto giustizia privata(ma perche mi chiedo io???)
    Una merda di proporzioni bibliche.
    I primi 20 minuti tengono, poi va tutto in vacca.

  11. Ma sì insomma io ho capito che The Expendables è in fondo una gran cagata, però ci sono gli attoroni muscolosi e l'action quindi va più che bene, basta staccare la spina al cervello. Peccato manchi l'ironia, quella ci voleva.

    Il negretto figlio del principe di Bel-Air che va in Cina a fare Uatatatata col kung Fu ma il titolo si confonde col karate Hokuto, ma chi se lo fila? Tanto più che un maestro di arti marziali DEVE avere la barba bianca, mi spiace Jackie, ma hai toppato, e fra tre secondi il tuo corpo esploderà.

    Eppoi io darei l'Oscar a codesto
    http://vimeo.com/10449106
    Eccosì, visto che questa settimana non ci sono pecore da inculare, brutti pervertiti, potete stare comunque a cazzo dritto per un po'.


  12. Sono una fan sfegatata e sono uscita da Somewhere borbottando 'Sofia ci hai traditi..'.
    Sofia nicchia. Il film ciondola.
    Spero ancora che sia stata colpa della sala dell'Odeon dove lo davano in contemporanea a Venezia, con lo schermino anni '80 e la puzza di piscio e muffa. Magari ci riprovo somewhere else.
    Volevo le epifanie. Qualcosa mi è arrivato, ma rimane davvero esile e velato.
    In sintesi: questa volta il film non le è riuscito, sic.
    Non è riuscita a rendere lo straniamento quotidiano e i microcambiamenti.
    Los Angeles (dov'è?) non è Tokyo – che da sola forse reggeva metà Lost in translation – e Stephen Dorff non è Bill Murray – che da solo forse reggeva l'altra metà di Lost.

    Poi non sono sicura di avere capito l'intento di inserire la nostra italietta-videocracy. Soprattutto se poi la Coppola intervistata alla Mostra si sottrae e..nicchia.

    Comincia a venirmi il dubbio che Sofia Coppola stia evaporando nel mondo fashion.

    http://donnealpha.blogspot.com/

    http://lostinstyle.splinder.com

     

  13. Questa settimana un cazzo di voglia di dare due voti due eehh !!??!

    Paperolibero

  14. Grande Elghira la penso cm te ! Comunque il film ciondolava davvero anche dove l'ho visto io ..multisala Medusa di Cerro Maggiore !

  15. The Expendables è una cagata pazzesca…parlottano per mezzo film e poi si scorreggianop in faccia con bazzuconi..unica scena che si salva è swarzy che entra nella chiesa, luci alle spalle e la battuta: cosa gli è successo? he wants to become president

  16. Oopps commento di zhenzhen rimosso. Rimuovi pure questi due, gra$$ie!

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